Calcio

Serie A, Fiorentina-Juventus 2-1. Allegri: 'Un brutto stop, ma siamo sereni'

Omaggio dei tifosi viola ad Antognoni, 'unico 10'

Fiorentina batte Juventus 2-1 (LA CRONACA DELLA PARTITA) nel posticipo della 20/a giornata del campionato di Serie A. Viola in vantaggio con Kalinic al 37' del primo tempo e raddoppio di Badelj al 9' st. Accorcia le distanze Higuain al 13' st. La battuta d'arresto della Juventus lascia la Roma ad un punto di distacco dalla testa della classifica (i bianconeri hanno una partita in meno). 

Nelle partite del pomeriggio Udinese-Roma 0-1 e Napoli-Pescara 3-1

Tribuna autorità delle grandi occasioni allo stadio "Franchi" per Fiorentina-Juventus, mentre i tifosi viola hanno tributato il loro affetto a Giancarlo Antognoni, che da poco è rientrato nei ruoli dirigenti della società. In Tribuna d'onore erano presenti tra gli altri l'ex premier e segretario del Pd Matteo Renzi ed il ct della Nazionale Gian Piero Ventura. Dalla curva Fiesole i tifosi hanno dato vita ad un coreografia in omaggio ad Antognoni formando la scritta "Unico 10", mentre un gigantesco telo che lo raffigurava è sceso dagli spalti dove ha trovato posto anche uno striscione con la scritta "Bentornato a casa. La tua stella brillerà per sempre".


 Allegri amaro 'un brutto stop, ma siamo sereni' - ''Quando si perde non fa mai bene: abbiamo fatto un brutto primo tempo, con poca lucidità nella circolazione di palla, mentre nella ripresa abbiamo fatto meglio, procurandoci anche qualche possibilità di pareggiare''. Su Premium Sport, l'allenatore della Juventus Massimiliano Allegri non nasconde la sua amarezza per il ko a Firenze: ''Avevamo preparato la partita cercando l'uomo contro uomo, ma non ci siamo riusciti: abbiamo sbagliato spesso i passaggi in uscita, nonostante fossimo spesso in superiorità numerica. Loro avevano grande aggressività, ma noi l'abbiamo esaltata con i nostri errori tecnici. Devo fare i complimenti alla Fiorentina - aggiunge il tecnico bianconero - ma noi ci siamo fatti trovare impreparati sul battagliare. Perché Pjanic non dall'inizio? Nell'allenamento di ieri mattina ha avuto un problemi e non ho voluto rischiarlo. Decisioni arbitrali influenti? Sono cose che dovete vedere voi con i filmati: posso solo dire che il tempo di gioco effettivo è stato poco sia nel primo sia nel secondo tempo, perché ci sono stati tanti falli. È un brutto stop, ma - continua Alegri - abbiamo la possibilità di recuperare e andare comunque a più quattro. Noi, a differenza di altri, non abbiamo mai pensato di vincere il campionato in anticipo. Contro la Juventus tutte le squadre giocano la loro partita della vita: dobbiamo rimanere sereni e capire che faremo fatica, perché da qui al 28 maggio saranno tutte battaglie".

Sousa, straordinario vincere contro i migliori  - "Tutte le partite devono essere le partite con la "P" maiuscola per la Fiorentina: con questo atteggiamento quasi tutte le squadre farebbero fatica a batterci''. Ai microfoni di Premium Sport, l'allenatore della Fiorentina Paulo Sousa festeggia la vittoria sulla Juventus: ''La mia squadra non deve aspettare, deve giocare a calcio: per 60-65 minuti abbiamo mantenuto il controllo, poi la fatica ci ha fatto un po' abbassare, nonostante le occasioni siano arrivate anche in quello spezzone di gara. Penso non ci siano dubbi sul fatto che la Fiorentina abbia meritato questa vittoria. Vincere contro i migliori dà una sensazione straordinaria e questo ci deve servire da stimolo per continuare a credere nel nostro progetto. A me piace vincere, lavoro per questo. Sulla determinazione e sull'ambizione cerco di lavorare sempre con le mie squadre, sia a livello di singolo sia di collettivo, perché dobbiamo allenare le nostre menti a essere vincenti, prima che allenare la tecnica e la tattica. Anche io cerco di migliorarmi tutti i giorni: faccio il lavoro che mi piace di più e voglio dare il meglio di me per poter continuare a farlo a lungo in futuro".

Chiesa, noi più voglia,il tiro di Badelj l'ho toccato - "I tifosi meritano questa vittoria, ci hanno dato una carica pazzesca. Questa è una partita a sé nel nostro campionato: abbiamo dimostrato di avere una voglia superiore a quella della Juventus''. Su Premium Sport, l'attaccante della Fiorentina Federico Chiesa si prende il gol del raddoppio viola: ''Il gol? Io quella palla l'ho toccata, poi vedremo. Al contratto non penso: io penso a migliorarmi e a giocare, per un futuro ancora più roseo, si spera un giorno anche in Nazionale. Una dedica? Alla mia famiglia, che mi segue sempre''.

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