Tegola sulla Juventus, Pogba fuori 50 giorni

Esami: "lesione secondo grado al bicipite femorale destro"

La festa per la vittoria di Dortmund, e la conquista dei quarti di Champions League, dura meno di 24 ore. Il tempo necessario alla Juventus per tornare a casa e sottoporre Paul Pogba, uscito nel primo tempo di Dortmund, agli accertamenti clinici del caso. Il responso della risonanza magnetica è di quelli da far tremare i polsi ai tifosi bianconeri: "lesione di secondo grado della giunzione miotendinea del bicipite femorale destro". Che vuol dire 50 giorni di stop. Tanto ci vorrà, informa in serata il club bianconero sul suo sito internet, per la "ripresa agonistica" del campione francese e stagione praticamente finita. Un vero guaio per mister Allegri, che perde uno dei suoi assi nel momento più delicato della stagione. Soprattutto in chiave Champions League, che con il campionato ormai in cassaforte è diventata il grande obiettivo della Juventus. Le lacrime del francese al Westfalen Stadium non erano dunque soltanto di rabbia per aver lasciato la squadra in una partita fondamentale. L'asso bianconero, la cui quotazione è lievitata a suon di gol fino ad arrivare alla cifra monstre di cento milioni di euro, si era già fermato due giorni prima della trasferta in Germania per un affaticamento. Un campanello d'allarme, forse, anche se poi il giocatore ha svolto regolarmente la rifinitura, convincendo mister Allegri e lo staff tecnico a convocarlo. E a schierarlo tra i titolari. La partita di Pogba, che secondo alcune indiscrezioni avrebbe incontrato nei giorni scorsi il presidente del Psg, è durata però soltanto 27'. Dominatore del centrocampo fino a quando il dolore alla coscia non si mette di mezzo e costringe, lui che non molla mai, a lasciare il campo. Non sarà facile per Allegri, che a centrocampo attende ancora il rientro di Pirlo, sostituire il francese. A Dortmund l'unico centrocampista in panchina era Padoin, e quando il francese è uscito, il tecnico bianconero ha preferito gettare nella mischia un difensore, Barzagli, passando dall'iniziale 4-3-1-2 al 3-5-2. Una soluzione che, alla luce della solidità difensiva della squadra, e della grande verve dei suoi attaccanti Tevez e Morata, potrebbe tornare comodo anche nel futuro più immediato. Anche se, come osservano i tifosi della Juve sul web non appena la notizia dell'infortunio si è diffusa, "con Pogba è tutta un'altra cosa"
   

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