Nba: Nets al comando della Eastern dopo 18 anni

Sorridono anche Utah e Phoenix. Ancora ko i Lakers senza Lebron

 Dieci partite e soprattutto due note di rilievo nel turno di questa notte in Nba: la prima è il sorpasso dei Brooklyn Nets su Philadelphia in testa alla Eastern Conference; la seconda è il pesante successo in chiave di classifica dei Milwaukee Bucks sui Lakers che scivolano al quarto posto e perdono ancora terreno con la vetta della classifica a ovest.
    I Nets hanno coronato il loro inseguimento e sono balzati in testa a est, sorpassando i Sixers. La formazione di Brooklyn stanotte ha battuto i Rockets per 120-108, grazie soprattutto a Kyrie Irving (31 punti e 12 assist) e Joe Harris (28 punti), mentre il grande ex della sfida, il barba Harden è stato un pò sottotono rispetto ai suoi standard e si è limitato a 17 punti.
    Grande affermazione dei Bucks sul campo dei campioni in carica.
    I Lakers, ancora privi di LeBron James e Anthony Davis, stentano a trovare lo smalto dei tempi migliori. Gli ospiti prevalgono trascinati da Jrue Holiday (28 punti) e Giannis Antetokounmpo (25 punti e 10 rimbalzi). Mentre i campioni in carica devono rinunciare dopo pochi minuti per infortunio anche a Andre Drummond.
    Successo anche per gli Utah Jazz, che battono Memphis in trasferta per 111-107, mostrando di non aver risentito dello spavento per l'impatto avuto dal loro aereo in mattinata con uno stormo di uccelli, che ha causato l'esplosione di un motore costringendo il pilota a un atterraggio di emergenza. Utah consolida la sua posizione al comando della Western Conference, e alle sue spalle tiene il passo Phoenix che stanotte ha piegato i Chicago Bulls per 121-116, con una straordinaria partita di Devin Booker, autore di 45 punti.
    Da registrare infine la vittoria esterna di Dallas su Boston per 113-108, con i 36 punti firmati da Luka Doncic.

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