Basket paralimpico, aggressione razzista a Beatrice Ion: ferito il padre

L'atleta: "Mi sono sentita impotente, la paura più grande è stata per mio padre" racconta

"La mia paura più grande era per mio papà perché è stato aggredito fisicamente, in modo molto violento, gli hanno rotto lo zigomo, un dente ed è pieno di lividi", racconta Beatrice Ion, giocatrice della Nazionale di basket paralimpico, che ha subito un'aggressione a sfondo razziale giovedì 9 luglio ad Ardea, vicino a Roma."Più che impaurita mi sono sentita impotente - continua - perché non ho potuto fare niente per aiutare mio padre". Molte le espressioni di solidarietà per la giocatrice paralimpica di origine rumene. "La vile aggressione di matrice razzista subita dall'atleta e da suo padre non può lasciarci indifferenti", così Giuseppe Maria Milanese, presidente di Confcooperative Sanità e di OSA Operatori Sanitari Associati. "Le chiederemo di fare da testimonial a settembre", conclude.

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