Coronavirus: positivi 2 turchi dopo torneo boxe Londra

Era un preolimpico, federazione Istanbul: 'Cio irresponsabile'

Due pugili turchi che avevano preso parte al Preolimpico della Copper Arena a Londra, dove hanno combattuto anche gli azzurri, sono risultati positivi, tornati in patria, al tampone del Covid-19. Lo ha detto il presidente della federboxe turca, Eyup Gozgec, alla Bbc. "Due nostri pugili e un coach della nazionale sono risultati positivi - ha detto Gozgec -. Ora vorrei capire perchè, mentre tutto il mondo era stato di allerta, ci hanno fatto cominciare questo torneo (poi sospeso per la pandemia n.d.r.). Non c'erano nè misure di prevenzione, Nè il rispetto degli standard igienici. Questo disastro è colpa della task force del Cio. Sono stati degli irresponsabili". 

Sempre alla Bbc, il presidente della federboxe turca, che non ha reso noti i nomi dei due pugili e del coach positivi, ha detto che "ora scriverò a tutti i miei colleghi delle altre federazioni nazioinali d'Europa per sapere se anche loro hanno fatto fare i test e se ci sono altri positivi. Chi ha organizzato il preolimpico è stato irresponsabile, non si è reso conto della gravità della situazione. Anzi, non gliene è importato, non ci hanno fatto controlli né test. Semplicemente, ad un certo punto ci hanno detto di andare via, ci hanno lasciato all'aeroporto, e arirvederci e grazie. Sapevano che alla fine avrebbero sospeso il torneo, perché ci hanno fatto andare? La salute viene prima di tutto". Un portavoice del comitato organizzatore locale, interpellato dalla Bbc, ha replicato dicendo che "ogni misura necessaria per tutelare la salute dei partecipanti è stata presa. Il nostro staff medico era in costante contatto con le Autorità del servizio sanitario nazionale. Abbiamo fornito materiale disinfettante ed assistenza. Nesusno ci ha mai contattato per avvisarci che aveva dei sintomi". 
   

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