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Serie A: Empoli-Venezia 1-2

Lagunari rompono il ghiaccio con la vittoria in scontro-salvezza

Il Venezia trova la prima vittoria in Serie A in questo campionato alla terza giornata, in trasferta a Empoli. Per i toscani era stata la bestia nera in Serie B e così i lagunari si confermano tali anche nella massima serie. Per la squadra di Andreazzoli sembra davvero molto lontana l'impresa del successo a Torino contro la Juventus. Quei tre punti guadagnati inaspettatamente in trasferta sono stati annullati dalla sconfitta casalinga contro una neopromossa e diretta avversaria. I lagunari nel caldissimo anticipo passano per 2-1 grazie ai gol dei neo acquisti Henry e Okereke. Il rigore di Bajrami nel finale dà solo una flebile speranza di pareggio, ma è invece solo il gol della bandiera toscano. L'Empoli appare subito piuttosto macchinoso. Gioca con lo stesso undici dello Stadium e quindi carico di giocatori impegnati fino a tre giorni fa in trasferte europee. Venezia subito in grande smalto con Johnsen, che ha messo in difficoltà varie volte Ismajili: l'esterno al 3' tira a giro e manda di poco alto il pallone. Al 6' Caldara pericoloso di testa su azione d'angolo. L'Empoli non brilla. Zanetti ha sistemato Vacca quasi a uomo su Bajrami. Il vantaggio, che arriva al 13', era nell'aria: Aramu mette al centro per Henry che si allunga e in spaccata segna.

Prima di Thomas Henry l'ultimo marcatore del Venezia in Serie A era stato Filippo Maniero il 5 maggio 2002 contro il Parma. L'Empoli accusa, ma poi si riorganizza e inizia a spingere, aprendosi però al contropiede veneto. Ancora Johnsen al 31' è insidiosissimo: in pratica si divora un gol calciando su Vicario in uscita dopo una lunga cavalcata. Nella ripresa Andreazzoli si affida a forze nuove, ma il copione della gara rispetto al finale di primo tempo non cambia. Fanno il loro esordio Cutrone e Tonelli, al rientro in azzurro dopo quasi sei anni. Toscani che tengono il campo, ma il Venezia tiene e perde tempo appena possibile. Arriva il raddoppio della formazione di Zanetti con il neo entrato Okereke che, dopo un minuto dall'ingresso, si inventa una grandiosa azione: il nigeriano riceve palla dentro la sua metà campo e si invola senza che nessuno riesca a fermarlo fino al limite dell'area. Marchizza, Tonelli e Haas non riescono a fermarlo: lui si libera al limite e insacca alle spalle di Vicario. Venezia che così ipoteca la vittoria e si prepara a un finale con l'Empoli all'arrembaggio. All'87' Henderson, appena entrato trova il rigore per un intervento di Manepaa. Dal dischetto Bajrami non fallisce. Nel finale è ancora lo svizzero-albanese che sfiora una clamorosa rimonta su punizione, palla di un soffio sopra la traversa. Dall'altra parte Henry sfiora il l'1-3. Finisce con una vittoria pesantissima del Venezia che rialza la testa e se ne va da Empoli con tre punti in tasca.

 

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