• Serie A: Cagliari-Fiorentina, vince la paura di perdere

Serie A: Cagliari-Fiorentina, vince la paura di perdere

Pari senza reti, ma un punto può già bastare ai viola

Pareggio tra Cagliari e Fiorentina. Più che altro una vittoria della paura. Con la salvezza vicina per entrambi. Ma ancora matematicamente da conquistare. E allora 0-0 e tutti ad aspettare la partita di Bergamo con il Benevento arbitro del proprio destino. E di quello di rossoblu e viola. Per la squadra di Iachini è fatta se i campani non vincono. Mentre il Cagliari deve comunque attendere le prossime due sfide con Milan e Genoa. Niente reti. E nemmeno un tiro nello specchio della porta nonostante la presenza di due giocatori come Joao Pedro (sedici gol) e soprattutto Vlahovic, ventuno volte a segno in questo campionato. Una partita molto tattica. Senza grandi, ma nemmeno piccoli, varchi in avanti. Il Cagliari parte con un inedito 4-1-4-1 sperando forse di prendere di sorpresa il 3-5-2 viola. Ma la squadra di Iachini, con Ribery in panchina, le fasce le presidia bene anche perché Caceres e Biraghi sono spesso sulla linea dei tre dietro. Gara bloccata nella prima mezz'ora con due conclusioni, una per parte, entrambe di testa. E tutte e due per niente pericolose. Il Cagliari ha più possesso palla, ma la Fiorentina controlla bene. Anche se non riesce mai a regalare palloni buoni davanti per Vlahovic. Alla fine del primo tempo si infortuna Dragowski ed entra il vice Terracciano a inizio ripresa. Semplici dall'altra parte cambia modulo e si fida di nuovo del più collaudato 3-5-2, praticamente a specchio con i viola. Il risultato è che è la Fiorentina a conquistare più campo. E affacciarsi nell'area avversaria, cosa mai riuscita nel primo tempo. Ma non dura molto: il Cagliari capisce che così si rischia ed è lui a riprendere metri e un po' di iniziativa. Ma si va a strappi, un po' uno e un po' l'altro. Senza tirare però mai in porta. È più passa il tempo meno sì rischia: troppo preziosa la A. Eppure Semplici ci prova con Cerri al posto di Lykogiannis. E proprio sui piedi del nuovo entrato capita quello che sembra l'occasione - o meglio la situazione - più importante della giornata. Ma Cerri perde l'attimo. Per la Fiorentina quarto risultato utile consecutivo: potrebbe valere la salvezza. Per il Cagliari la striscia positiva si allunga a sei. Ma c'è ancora da soffrire.

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