Juve-Napoli e Roma a Verona, i casi sospesi

Gare rinviate e ricorsi, anche il Toro ha già due partite in meno

 Tra protocolli, quarantene, rinvii e ricorsi, la stagione della serie A sembra a volte un percorso a ostacoli anche se, nel complesso, i timori di vedere l'annata calcistica stravolta a causa della pandemia si sono rivelati eccessivi, almeno finora. Da Juve-Napoli a Torino-Sassuolo, fino a Lazio-Toro di questa sera, i casi comunque non sono mancati e, insieme con altre diatribe extra-covid finite all'attenzione della giustizia sportiva, restano ancora varie questioni in sospeso. Ecco una sintesi.

    - Juventus-Napoli: la gara della terza giornata di andata non si disputò per il veto della Asl alla squadra campana di andare a Torino. La giustizia federale ha assegnato la vittoria a tavolino ai bianconeri, ma il Collegio di garanzia dello Sport ha accolto il ricorso del Napoli, disponendo che la gara sia disputata. L'incontro si dovrebbe giocare mercoledì 17 marzo, ma non è ancora ufficiale.

    - Torino-Sassuolo: la partita della 23/a giornata è stata rinviata venerdì scorso dalla Lega serie A a causa di un focolaio Covid tra i granata. La data del recupero è stata già fissata ufficialmente per il 17 marzo.

    - Lazio-Torino: la gara in programma questa sera all'Olimpico non si è giocata perchè la squadra granata, nel rispetto della quarantena disposta dalla Asl competente, non è nemmeno partita per Roma. Per la Lega di A, con decisione unanime del Consiglio, andava giocata. Si profila una ripetizione del caso Juventus-Napoli, anche nell'iter della giustizia sportiva.

    - Verona-Roma non riguarda il Covid, ma la partita disputata nella prima di campionato è sua volta oggetto di ricorso. Il Collegio di garanzia dello Sport esaminerà il 15 marzo quello dei giallorossi contro la decisione della giustizia sportiva di infliggere alla Roma lo 0-3 a tavolino per aver inserito erroneamente il centrocampista Diawara nella lista U.22, nonostante avesse già 23 anni.

    - Caso tamponi Lazio: il 16 marzo il presidente della Lazio, Claudio Lotito, si presenterà davanti al tribunale federale a seguito del deferimento da parte del procuratore, Giuseppe Chiné, per l'udienza in merito alla vicenda del caso tamponi che, per mancato rispetto dei protocolli anti-Covid, vede coinvolti anche i medici sociali e il club per responsabilità oggettiva. Una vicenda che potrebbe avere anche riflessi su due incontri del girone d'andata, Torino-Lazio dell'1 novembre e Lazio-Juventus dell'8 novembre.

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