Ancelotti esalta Sarri: 'Merita la panchina Juve'

"CR7 decisivo, cavalcata bianconera più incerta: titolo giusto"

Gentilezze fra colleghi. Ma anche stima e ragionamento. C'è tutto questo nelle parole che Carlo Ancelotti ha rivolto a Maurizio Sarri dopo la conquista dello scudetto, il nono consecutivo dei bianconeri.
    L'ex tecnico del Napoli e ora alla guida dell'Everton ha spezzato più di una lancia in favore dell'allenatore fresco vincitore del campionato, e ha preso le distanze da quanti, soprattutto negli ultimi giorni, hanno detto e scritto che forse quello di Sarri non è propriamente il profilo di allenatore da Juventus: "Non è giusto dire questo. Lui ha fatto molto bene al Napoli e anche al Chelsea, perciò merita di stare su una grande panchina come quella della Juve. Poi è anche normale che quella panchina sia la più criticata, stiamo parlando della squadra più importante d'Italia".
    Quanto allo scudetto appena vinto proprio da Sarri, Ancelotti ha sottolineato che "è stato meritato, anche se la Juventus quest'anno ha avuto più difficoltà" rispetto agli anni scorsi.
    "Non dimentichiamo -ha aggiunto- che a inizio stagione alla Juve è arrivato un nuovo allenatore con idee diverse dai precedenti.
    Anche questo ha fatto sì che non sia stata una cavalcata come negli anni scorsi, c'è stata più incertezza, ma alla fine lo scudetto è stato meritato. Sarri ha avuto la capacità di adattarsi bene e il prossimo anno riuscirà a incidere di più".
    Nella vittoria dell'ennesimo campionato juventino c'è la firma di tanti, ma -a parere di Ancelotti- c'è soprattutto quella di Cristiano Ronaldo: "La sua è stata la solita stagione, condita con qualità, serietà, professionalità e tantissimi gol. E' stato il solito Ronaldo. E così sarà anche l'anno prossimo. Questo giocatore -ha concluso Ancelotti- ha una serietà tale che gli permette di mantenersi sempre ad altissimo livello". 

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