Il regista Gabriele Salvatores: 'Racconterò regioni a Expo Dubai'

Hanno già aderito 9 regioni, con altre 4 accordi in definizione

di Francesca Pierleoni

L'Expo di Dubai il grande evento globale al via il primo ottobre, che si concluderà il 31 marzo, sarà dedicata alla connessione delle menti che genera futuro. Un argomento che nel padiglione Italia, dove saranno protagoniste le Regioni, si svilupperà sul tema 'la bellezza che unisce le persone'. Un filo rosso affidato anche allo sguardo del Premio Oscar Gabriele Salvatores, che racconterà per immagini i nostri territori. 

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"Sono onorato di essere stato scelto per questo compito - ha spiegato il regista in collegamento nell'incontro in streaming organizzato dalla Stampa Estera -. Filmerò nelle varie regioni, ognuna con una propria diversità, il lavoro delle persone e le racconterò attraverso paesaggi, monumenti, opere d'arte". Sarà al centro della sua visione "un nuovo umanesimo che è assolutamente necessario, non solo in Italia ma per tutto il pianeta, per cercare di cambiare qualcosa". L'Expo "sarà un momento fondamentale per ripresentarsi al mondo - sottolinea Paolo Glisenti, Commissario per la partecipazione dell'Italia all'Esposizione Universale - Hanno già aderito Emilia Romagna, Marche Lazio, Calabria Basilicata, Puglia, Val d'Aosta, Sicilia e Veneto e ci sono accordi in via di definizione con Piemonte, Abruzzo, Campania, Friuli Venezia Giulia. I termini per partecipare non sono scaduti, altre regioni che vogliono aderire possono ancora farlo". L'auspicio è che "tutte le regioni italiane partecipino, anche perché non saranno protagoniste solo nei filmati magistrali che realizzerà Salvatores (scelto da una commissione guidata da Sandro Veronesi, ndr), ma anche nelle decine di eventi che organizzeremo, tra eventi, mostre manifestazioni e workshop".

Nel Padiglione ogni territorio potrà raccontarsi con video di tre minuti nel percorso espositivo denominato Belvedere, "una struttura circolare esternamente tutta fatta con muri a secco, come omaggio a un saper fare agrario, di paesaggio - spiega il direttore artistico Davide Rampello-. All'interno il visitatore sarà accolto da una specie di studiolo rinascimentale realizzato con vari tipi di legno, sul quale si affacciano otto finestre, con la persona al centro". Ci saranno inoltre "un filmato di 12 minuti sul saper fare italiano nella sua completezza, e dei focus sulle varie regioni". Salvatores racconterà "il 'saper fare', "anche usando il bianco e nero, che è più magico - aggiunge il regista, citando come fonte d'ispirazione il fotografo Sebastiao Salgado -. Vorrei lavorare molto vicino alle persone, alle loro mani, le facce, gli occhi, i sorrisi, gli oggetti che li raccontano, ma anche la fatica". Si andrà "dalla signora che fa i taglierini alla tecnologia più avanzata, a chi fa i remi delle gondole". L'obiettivo è "non fare una specie di spot pubblicitario ma tirare fuori la poesia e l'amore nel lavoro delle persone". Invece nella seconda sala, sui paesaggi e le bellezze artistiche "lo sguardo si allargherà con strumenti di riprese avanzati, come droni e inquadrature a 360 gradi". Rispetto all''indotto economico per l'Italia "abbiamo fatto fare alla School of management del Politecnico di Milano un'analisi che ha prodotto la stima di un ritorno di un miliardo e mezzo di euro per ogni anno per i cinque anni successivi al'Expo come economia e indotto - aggiunge Glisenti-. Una quota molto importante è attribuita anche all'attrazione di investimenti, che è pari a 500 milioni di euro all'anno per i cinque anni successivi, per le imprese e per le start up che potranno incontrare all'Expo investitori per tutti i settori".

Per la pandemia "abbiamo adottato all'Expo non solo tutte le misure di sicurezza e distanziamento ma abbiamo anche costruito il padiglione come habitat totalmente sicuro" utilizzando elementi naturali e innovativi. Rispetto al numero di visitatori "un anno fa avevamo stimato un flusso di cinque milioni di visitatori nel nostro Padiglione, circa 18 mila al giorno. Ora la nostra ipotesi è che possano essere molto di più, perché il padiglione sarà al tempo stesso una piattaforma digitale e interattiva capace far partecipare anche chi non ci potrà essere fisicamente".

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