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Il libro PHOTOANSA, la storia del 2015

Un anno nel segno di Parigi e degli attacchi dei terroristi jihadisti

di Michele Cassano

C'è il terrore nel volto dell'uomo che stringe le figlie in lacrime, mentre attorno regna il caos. Soccorritori increduli e affannati, corpi solitari stesi in terra con la sola consolazione di un lenzuolo, la moltitudine spaesata dello Stade de France, la disperazione dei familiari delle vittime a Place de la Republique. Non poteva che aprirsi con gli attacchi di Parigi l'annuale libro fotografico della prima agenzia italiana, PhotoAnsa2015, presentato nella sala Zuccari a Palazzo Giustiniani. Non solo le immagini della tragedia: ci sono i leader mondiali uniti dopo la strage di Charlie Hebdo e, soprattutto, la folla scesa nelle strade di Parigi con la grande scritta 'Not afraid'.

Il riscatto, la forza di ricominciare, la voglia di rispondere al terrorismo tornando alla vita di sempre. E' lo spirito che ha vissuto a Parigi l'inviata dell'ANSA Laurence Figà Talamanca, che durante la presentazione ha raccontato il misto di adrenalina e partecipazione alla sofferenza del cronista. Il messaggio di speranza è quello che, però, hanno trasmesso tutti i presenti all'incontro.

"Noi abbiamo il dovere - ha detto il presidente del Senato, Pietro Grasso - di garantire ai cittadini sicurezza e serenità nella vita quotidiana, agendo con determinazione ma anche con quella lungimiranza che in passato troppo spesso è mancata".

"In quella foto con la scritta 'Not afraid' c'è il senso della nostra reazione di coraggio - ha aggiunto il ministro Maria Elena Boschi -. Nell'iniziativa che ha assunto il nostro governo di destinare per ogni euro speso per la sicurezza un euro alla cultura, credo ci sia il senso che vogliamo dare alla nostra reazione, non solo un investimento sulla sicurezza ma anche una risposta di civiltà".

"Grazie, grazie, grazie per la vostra solidarietà, che in questi tempi duri non ci fa sentire soli", è stato il messaggio dell'ambasciatrice della Francia in Italia, Catherine Colonna, che ha voluto scegliere come sua foto preferita quella dell'albero della vita di Expo, perché "è un simbolo di rinascita".

"Avevamo immaginato un libro diverso, ma abbiamo dovuto cambiare l'impaginazione in modo repentino. E' stata una notte molto dura, nella quale sono stati attaccati i nostri valori", ha affermato il direttore dell'ANSA, Luigi Contu, che ha voluto sottolineare il ruolo dell'agenzia che "c'è sempre dove deve essere, nonostante le difficoltà".

La vitalità dell'agenzia ha trovato riscontro a novembre, con il record storico di utenti che hanno raggiunto il sito: ben 15 milioni. La parola ANSA è stata la seconda più cercata su Google News. "Questo libro - ha sostenuto l'amministratore delegato dell'agenzia, Giuseppe Cerbone - testimonia che siamo sempre sulla notizia, lo facciamo dal 1945 con l'orgoglio di raccontare i grandi avvenimenti". Contu ha voluto ricordare un'altra foto drammatica del libro, quella del piccolo Aylan sulla spiaggia di Bodrum.

"Un'immagine - ha detto - che ha cambiato la percezione della tragedia degli immigrati e anche l'approccio della politica". In Photoansa ci sono anche le ragazze del tennis italiano trionfatrici agli US Open e le folle che accolgono Papa Francesco nei suoi pellegrinaggi nell'America Latina, dall'Ecuador a Cuba.

La Fontana di Trevi che un accurato restauro ha restituito ai fasti della Dolce Vita, mentre nell'aula del Senato si combatte la battaglia per le riforme costituzionali e la nostra Samantha Cristoforetti fotografa l'Italia dalla Stazione Spaziale Internazionale.

Ancora, la crisi della Grecia, un inedito capitolo sul boom del calcio femminile e lo scandalo della Volkswagen, per chiudere con una carrellata fotografica su Expo 2015. "E' la plateale dimostrazione - è il commento del presidente dell'ANSA, Giulio Anselmi, nell'introduzione al libro - che l'Italia non è solo bella e ricca di opere d'arte, ma, qualche volta, capace di organizzare e realizzare un progetto importante".

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