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Francia - Via da Parigi, è boom immobiliare nelle campagne circostanti

17 giugno

Redazione ANSA PARIGI

"Voglio andare a vivere in campagna": come nella canzone di Toto Cutugno, l'epidemia da coronavirus ha contribuito al boom del mercato immobiliare relativo alle case di campagna, almeno in Francia, dove il confinamento puro e duro durato quasi due mesi induce un crescente numero di persone a lasciare le città. A cominciare da Parigi, la capitale dal tessuto urbano più denso d'Europa e dove la maggioranza della popolazione vive in spazi angusti, spesso sborsando prezzi stellari per l'affitto, e con poco verde intorno.
    Risultato, secondo France Info, le vendite immobiliari stanno letteralmente esplodendo nei piccoli comuni fuori porta, situati ad un centinaio di chilometri dalla capitale, complice anche il ricorso sempre più frequente al telelavoro e la voglia di poter vivere finalmente in spazi più grandi rispetto ai soliti 30-40 metri quadri in cui risiede la stragrande maggioranza dei parigini, fatta eccezione per quella minoranza di privilegiati che hanno la fortuna di godersi la vita in superfici più ampie, magari in zone dell'ipercentro con prezzi proibitivi per i comuni mortali. Ma ad attrarre, oltre alla metratura, è anche il verde intorno. "Oggi - spiega Frédéric Giordano, agente immobiliare nel comune di Pierrefonds, nella foresta di Compiègne - nei nostri annunci inseriamo obbligatoriamente menzioni divenute attraenti del tipo 'telelavoro' o 'vivere nel verde'". Un modo per lui di attirare una nuova clientela proveniente dalla capitale. Giordano fa l'esempio di una residenza venduta a 220.000 euro nel giro di poche ore. "Quattro stanze principali e soprattutto un bellissimo giardino di 2.000 metri quadri accanto alla foresta.
    E' ciò che è piaciuto ai nostri acquirenti parigini. Il giardino parla da solo. L'appuntamento era fissato per domenica alle ore 16:00. Alle 16:30 era già venduta". L'esperto non ha dubbi: "Il lockdown ha rilanciato il nostro mercato locale, soprattutto grazie alla volontà di vivere nel verde". Dall'inizio della fase 2, l'11 maggio scorso, l'agente immobiliare dice di aver visto aumentare le vendite del 40% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. 

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