David Barnea

Il nuovo capo del Mossad, al posto di Yossi Cohen

   Si dice che sia stato un abile reclutatore di agenti in tutto il mondo, con particolare riguardo all'Iran e agli Hezbollah libanesi, Ma non solo. David Barnea, dal prossimo primo giugno nuovo Direttore del Mossad, ha affinato le sue capacità sul campo da quando, circa 30 anni fa, è entrato nella più temuta organizzazione di spionaggio al mondo. Ora dopo una carriera tutta all'interno dell'Istituto per le informazioni e i servizi speciali ('HaMossad leModi'in uleTafkidim Meyuchadim', in ebraico), Barnea - 56 anni, sposato e padre di 4 figli - arriva al vertice al posto di Yossi Cohen di cui era il numero due.
    Un cambio che appare nel solco della continuità rispetto alla gestione di Cohen, uno dei più stretti collaboratori del premier Benyamin Netanyhau, tra gli artefici degli Accordi di Abramo e destinato ad un'ulteriore crescita. Di Cohen si è spesso parlato anche come possibile successore del premier. Non che Barnea - ritenuto non così vicino a Netanyahu - come uomo del Mossad sia da meno. Allo stesso modo del suo predecessore - in carica dal 2016 e di cui si conosceva l'imminente sostituzione - il nuovo Direttore si è fatto le ossa in incarichi delicati e operativi.
    Dopo l'ingresso nell'Istituto e il suo addestramento ha fatto parte - come Cohen - della sezione 'Tzomet', responsabile dell'individuazione, del reclutamento e della gestione degli agenti. Una lunga permanenza fino a diventarne capo, lasciata - secondo i media - per passare alla sezione 'Keshet', incaricata di monitorare e infiltrare gli obiettivi scelti. Nel 2018 è diventato vice di Cohen: Haaretz ha ricordato che una delle maggiori operazioni attribuite al Mossad in quell'epoca è stato l'assassinio del capo del programma militare dell'Iran Mohsen Fakhrizadeh.
    Ma Barnea - secondo i media - è considerato anche un riformatore che negli anni ha saputo affrontare i necessari cambi strutturali, professionali e organizzativi. Dopo aver annunciato la sua nomina Netanyahu ha anche indicato il compito principale del nuovo Direttore: "Impedire all'Iran di avere armi nucleari". Altri affiancano a questo obiettivo anche quello di migliorare le relazioni tra gli Usa di Joe Biden e Israele e, in particolare, tra il Mossad e la Cia.
    La formalizzazione di Barnea - da momento dell'annuncio dell'addio di Cohen - ha avuto una lunga gestazione. Secondo i media, Netanyahu aveva già deciso nello scorso dicembre ma era di ostacolo la considerazione se fosse opportuno che un premier ad interim - come è ancora il primo ministro - potesse dare un incarico simile. A sciogliere la riserva è stato l'Avvocato Generale dello Stato, Avichai Mandelblit, che ha dato il suo assenso: il Mossad non poteva stare senza un capo.

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