• Poste guarda al futuro con un maxi hub per l'e-commerce
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Poste guarda al futuro con un maxi hub per l'e-commerce

A Bologna. Mattarella: l'innovazione non è nemica del lavoro

BOLOGNA ANSAcom

L'e-commerce chiama, Poste Italiane risponde e inaugura un nuovo hub di smistamento pacchi, il più grande d'Italia, nell'Interporto bolognese di Bentivoglio. Qui, su una superficie pari a dieci campi di calcio, ogni giorno 600 persone insieme a sistemi automatizzati di ultima generazione smisteranno 250mila pacchi in tutta Italia. A spingere simbolicamente il pulsante d'avvio il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha preso il centro come esempio per ricordare che l'innovazione non è mai nemica del lavoro, anzi è un modo per evolversi e guardare al futuro. All'evento anche il ministro dello Sviluppo economico e vicepremier Luigi Di Maio che ha definito il centro "fiore all'occhiello" del Paese.
È a un orizzonte nuovo, quello imposto dall'e-commerce e dall'evoluzione dei modelli di consumo e acquisto di almeno due miliardi di persone nel mondo che comprano online, cui il gruppo Poste Italiane guarda col nuovo maxi hub per la logistica. Centro nevralgico della dorsale italiana, il più grande, insieme agli altri poli di Roma, Piacenza e Milano. Il capo dello Stato ha ammirato le possibilità delle nuove tecnologie e ha ricordato la figura chiave del postino nella storia italiana. Citando un film di Kevin Costner, 'L'uomo del giorno dopo', e attribuendo al portalettere il ruolo di portatore di speranza e fiducia per la ripresa del mondo. Una figura che dalla sella della bicicletta è stata costretta a mutare e che ora da missive e cartoline è diventato corriere a 360 gradi. "Questa condizione di seguire novità in una stagione in cui il lavoro cambia, caratterizza Poste italiane", ha sottolineato Mattarella.
L'impianto inaugurato all'Interporto bolognese è stato realizzato in 17 mesi grazie a un investimento complessivo di 50 milioni di euro. Per il gruppo Poste, ha sottolineato Di Maio, l'hub "dimostra di voler stare al passo coi tempi e di fare scelte ambiziose". Non ultima quella di schiacciare l'acceleratore anche sul piano della sostenibilità e dell'efficienza energetica. I 5.500 metri quadri di pannelli fotovoltaici installati sulla copertura genereranno una quantità di elettricità superiore al fabbisogno energetico diurno del centro, riducendo di 225 tonnellate le emissioni annue di CO2 nell'atmosfera.
"Il nuovo centro - ha detto l'ad di Poste Italiane, Matteo Del Fante - consentirà di realizzare il percorso di sviluppo e innovazione delineato dal piano industriale 'Deliver 2022', fornendo un contributo decisivo per la diffusione dell'e-commerce e della digitalizzazione nel Paese". Si tratta di un'infrastruttura "strategica - ha aggiunto - che consente di proseguire nel solco della grande trasformazione del nostro core business di corrispondenza e pacchi e di valorizzare al meglio il potenziale di crescita dell'e-commerce".
"Un'opportunità strategica per Poste - l'ha definita la presidente del gruppo Maria Bianca Farina - ma anche un dovere industriale e un impegno verso i propri dipendenti e verso il Paese". "Per Bologna e l'Emilia-Romagna - ha sottolineato il presidente della Regione Stefano Bonaccini - è un investimento molto importante, oltre alla conferma della centralità di questo territorio sul piano logistico e geografico".

In collaborazione con:
Poste Italiane

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