• Cassa dottori commercialisti, 'record' di utili e patrimonio
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Cassa dottori commercialisti, 'record' di utili e patrimonio

Ok a bilancio 2019, 860 milioni avanzo e 8,8 miliardi di riserve

Roma ANSAcom

Un 2019 sicuramente da ricordare per la Cassa nazionale di previdenza ed assistenza dei dottori commercialisti (Cnpadc): l'anno passato, infatti, si caratterizza per cifre da "record", visto che s'impenna l'avanzo corrente, che "con quasi 860 milioni di euro risulta più che doppio rispetto a quello dello scorso anno che superava di poco i 401 milioni". E, in linea con quanto fatto nel 2018, anche nel 2019 la somma "è stata interamente destinata alle riserve patrimoniali che, al 31 dicembre 2019, raggiungono un totale di 8 miliardi e 839 milioni, pari a 28,7 volte le pensioni erogate nel periodo". E' stata l'Assemblea dei delegati dell'Ente pensionistico, oggi pomeriggio, a Roma, a varare (senza nessun voto contrario) il bilancio di esercizio 2019 e la prima revisione del budget 2020, con numeri che sono, a giudizio del presidente Walter Anedda, confortanti e incoraggianti per il futuro, anche in considerazione dello scenario generale di difficoltà conseguente allo svilupparsi della pandemia da Covid-19, nel nostro Paese. "Tra i numeri certamente positivi della gestione 2019, c'è l'incremento dell'aliquota media di contribuzione che nel 2019 ha superato il 13,2% rispetto al 12,87% dello scorso anno, segno della fiducia che i nostri iscritti ripongono nella Cassa e risultato anche dell'efficace campagna di educazione previdenziale che abbiamo realizzato nella seconda parte dell'anno", è il commento del vertice dell'Ente. Ad elevarsi, inoltre, è pure la platea degli associati alla Cnpadc: lo scorso anno, infatti, la quota dei professionisti "ha registrato un aumento dell'1,7% passando da 68.552 a 69.719 a fronte di un incremento del numero di pensionati che da 7.972 passano a 8.536 con un rapporto sostanzialmente stabile di 1 pensionato ogni 8 iscritti". Come accennato, insieme al bilancio 2019, l'Assemblea dei delegati della Cassa previdenziale privata ha approvato anche la prima revisione del budget 2020 con "un'ulteriore crescita degli iscritti che dovrebbe arrivare a sfiorare i 71.000 dottori commercialisti, per una contribuzione complessiva attesa, tra contributi soggettivi e integrativi, pari a 805 milioni", si indica nel documento, secondo cui "644 saranno, invece, i nuovi pensionati che nel 2020 porteranno il totale a 9.180 unità, a fronte di trattamenti di quiescenza complessivamente erogati di 315,7 milioni, con un incremento atteso del +2,7% rispetto al 2019", precisa la Cassa previdenziale.

In collaborazione con:
Cassa Commercialisti

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