ANSAcom

  • Camera, il glamour di Horst e la vita di strada di Model
ANSAcom

Camera, il glamour di Horst e la vita di strada di Model

Riapre al pubblico con gli scatti di due grandi della fotografia

TORINO ANSAcom

I ritratti delle celebrità di Horst P. Horst, la vita di strada e i locali notturni di Lisette Model. Due sguardi opposti, due linguaggi diversi. E' la scelta di Camera - Centro Italiano per la Fotografia di Torino che oggi, 28 aprile, riapre al pubblico le sue sale, chiuse a causa della pandemia.

Per ripartire Camera punta sul classico e sceglie due maestri del XX secolo, Lisette Model e Horst P. Horst. Ironica e dissacrante lei, genio della fotografia di moda lui, entrambi hanno ispirato intere generazioni. Fino al 4 luglio il centro espositivo propone - con il format Camera Doppia, già sperimentato con successo - due mostre parallele: 'Lisette Model. Street Life', curata da Monica Poggi e 'Horst P. Horst. Style and Glamour', curata da Giangavino Pazzola.

"Camera celebrerà la primavera e un lento ritorno alla normalità con una grande doppia mostra all'insegna dell'ironia e dell'eleganza: il modo giusto per lasciarsi alle spalle questi difficili mesi", sottolinea il presidente Emanuele Chieli.

LISETTE MODEL. STREET LIFE. La mostra dedicata a Lisette Model è la prima antologica in Italia. Con una selezione di oltre 130 fotografie, in ordine cronologico, ripercorre la carriera dell'artista viennese e mette in evidenza l'importanza che ha avuto negli sviluppi della fotografia degli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso. Si parte dalla Francia, con Promenade des Anglais, una delle sue serie più note, dedicate alla borghesia pigra che passa le vacanze a Nizza, e si arriva ai locali jazz degli anni Quaranta e Cinquanta, con i ritratti di maestri come Dizzy Gillespie, Ella Fitzgerald e Louis Armstrong. Ci sono le immagini delle vie della della città riflesse nelle vetrine dei negozi, gli scatti dedicati al pubblico degli spettacoli circensi e delle corse dei cavalli.
"Il nome di Lisette Model - spiega la giovane curatrice Monica Poggi - è spesso associato al periodo di insegnamento, durante il quale ha avuto come allievi autori che sarebbero diventati fotografi fra i più celebri del Novecento, come Diane Arbus e Larry Fink. La sua influenza, tuttavia, ha avuto un raggio d'azione più vasto, anche grazie alla capacità di cogliere con ironia gli aspetti più grotteschi della società americana del dopoguerra. In questa mostra ci sono le foto più iconiche, a lei più facilmente associate, ma anche gli scatti meno noti".

HORST P. HORST. STYLE AND GLAMOUR. Il percorso espositivo si sviluppa in maniera cronologica con una selezione di circa 150 opere di vario formato, in bianco e nero e a colori. Molte immagini note, ma anche sorprendenti inediti. I ritratti di Coco Chanel e Salvador Dalì, gli interni e i giardini di Villar Perosa di Marella Agnelli. La mostra ripercorre sessant'anni di carriera del fotografo di moda di origine tedesca, dai primi successi con France Vogue all'affermazione negli Stati Uniti, fino ad arrivare al termine del percorso negli anni Ottanta. "L'obiettivo - spiega il curatore Giangavino Pazzola - è fare vedere come immagini pubblicitarie, nate per il mondo della moda, sono diventate icone della fotografia, all'insegna dell'armonia, dell'eleganza e della ricerca di equilibrio".
Una sezione è dedicata alle più celebri copertine e ai servizi pubblicati su Vogue America negli anni Quaranta, ma non mancano le sorprendenti immagini d'interni con le case e i giardini degli artisti e delle celebrità. Tra gli inediti le immagini tratte dalla rinomata serie Round the clock, con un ritorno all'uso del bianco e nero che richiama le origini della sua produzione artistica.

In collaborazione con:
CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia

Archiviato in


        Modifica consenso Cookie