• Assicurazioni: Ania, nel 2018 raccolta premi 135 mld, +3,2%
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Assicurazioni: Ania, nel 2018 raccolta premi 135 mld, +3,2%

Farina'ruolo centrale nell'economia',costo rc auto -25% da 2012

Roma ANSAcom

Il settore delle assicurazioni "riveste un ruolo centrale nell'economia del Paese e tutti i dati dell'ultimo anno lo confermano". Parole della presidente dell'Ania, Maria Bianca Farina, che oggi - in occasione della relazione annuale dell'associazione che celebra anche il suo 75° anniversario - ha illustrato i risultati raggiunti dal mondo assicurativo nel 2018. La grande maggioranza dei numeri sono molto positivi, soprattutto se si parte dalla raccolta premi complessiva delle imprese assicurative italiane che è stata lo scorso anno di 135 miliardi di euro, con un incremento del 3,2% rispetto al 2017. Alla situazione positiva hanno contribuito sia il settore vita (102 miliardi, +3,5%) sia i rami danni (33 miliardi, +2,3%). A questi premi si devono aggiungere quelli raccolti dalle imprese europee che operano in Italia, pari a 13 miliardi nel vita e a 5 miliardi nel danni.
Importante la partecipazione all'assemblea dell'Ania da parte del mondo della politica e delle istituzioni. L'evento, tenutosi all'Auditorium della Conciliazione, si è svolto alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con gli interventi del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e del presidente di Ivass, Fabio Panetta. Fra i presenti, anche la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Stefano Buffagni che ha poi anche partecipato alla celebrazione dei 75 anni dalla nascita dell'associazione, festeggiati con l'emissione di un francobollo dedicato all'Ania.
Alle istituzioni, il mondo assicurativo, con la presidente Farina, chiede un "costruttivo, veloce confronto per garantire al Paese la rimozione dei fattori di debolezza con misure legislative, regolamentari e fiscali adeguate e organiche".
Il settore delle imprese assicurative "non è, non vuole essere e non sarà mai tra quanti si lasciano piegare dal pessimismo e dalla tentazione di darsi per vinti, di arrendersi" ha continuato Maria Bianca Farina aggiungendo che "il dialogo, il confronto, lo spirito di squadra - pur nel rispetto dei ruoli - sono le armi per vincere quella che non è una partita ma una lunga stagione di sfide".
I risultati del 2018 "confermano ancora una volta la fiducia degli italiani verso il risparmio assicurativo, arrivato a rappresentare il 17% della ricchezza finanziaria totale delle famiglie", ha fatto notare la presidente dell'Ania ricordando poi che gli investimenti degli assicuratori italiani hanno superato gli 840 miliardi di euro, pari al 50% del Pil, mentre l'industria assicurativa dà occupazione, in via diretta e indiretta, a circa 300.000 persone. "Un dato rimasto in questi ultimi anni sostanzialmente stabile, nonostante una congiuntura economica e finanziaria non facile e un contesto competitivo molto acceso", ha aggiunto Farina spiegando che sempre lo scorso anno gli oneri relativi agli oltre 6 milioni di incidenti risarciti nel ramo danni hanno sfiorato i 22,5 miliardi di euro, di cui la metà nell'auto.
Proprio sulla rc auto "le notizie sono tutte positive". Ha poi detto Maria Bianca Farina specificando che il premio medio nel 2018 è stato pari a 414 euro "e abbiamo notizia che nel primo trimestre di quest'anno il dato registra un ulteriore calo". Dal 2012 a oggi, poi, i prezzi medi dell'assicurazione rc auto sono calati del 25%, mentre le distanze territoriali si sono ridotte del 40%. Nello stesso periodo, è fortemente diminuita anche la differenza con il premio medio dei principali Paesi europei (Francia, Germania, Spagna e Regno Unito), passata da 213 a 72 euro.
I risultati del settore rc auto, illustrati dall'Ania durante l'assemblea annuale, mostrano "andamenti molto positivi dovuti alla forte concorrenza fra le imprese, alla presenza crescente della telematica, dove l'Italia è al primo posto nel mondo, e al calo delle frodi, peraltro ancora troppo diffuse" ha continuato Farina aggiungendo che proprio su questo tema l'associazione "ha promosso un Osservatorio che, con il sostegno dei suoi associati e grazie anche al contributo di tutte le istituzioni preposte alla prevenzione e repressione del fenomeno, dovrebbe garantire risultati tali da tradursi in benefici sensibili sui prezzi dell'intera utenza".

In collaborazione con:
Ania

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