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  • Primarie centrosinistra a Roma e Bologna. Nella capitale vince Gualtieri

Primarie centrosinistra a Roma e Bologna. Nella capitale vince Gualtieri

Lepore vince nel capoluogo emiliano. Sconfitta Isabella Conti, si aprono porte a coalizione con M5s

Dal coordinamento per le primarie del centrosinistra i dati totali: i votanti arrivano a 48.624 e il candidato dem Roberto Gualtieri vince la competizione elettorale della coalizione con 28.561, pari al 60,64%. A seguire l'esponente Pd: il presidente del Municipio III Giovanni Caudo con 7.388 preferenze pari al 15,68%; il consigliere regionale Paolo Ciani, con 3.372 voti pari al 7,16%; Imma Battaglia al 6,34% con 2.987 voti, Stefano Fassina con 2.625 voti, pari al 5,57%; Tobia Zevi 3,53% con 1.663 voti; infine Cristina Grancio con 497 preferenze pari al 1,05%.

Roberto Gualtieri il candidato del centrosinistra a Roma. Lo hanno deciso i 45mila partecipanti alle primarie cittadine che, a larga maggioranza, hanno affidato a lui l'arduo compito della scalata al Campidoglio. Ad annunciare la sua vittoria è il segretario Enrico Letta parlando di "successo" per il parlamentare dem ed ex ministro dell'Economia nella Capitale. Dopo circa il 10% dei seggi scrutinati Gualtieri è al 61,6%, seguito al secondo posto da Giovanni Caudo - l'ex assessore di Ignazio Marino - con il 14,3%. Dopo aver battuto gli altri sei partecipanti, l'ex titolare delle finanze nel Conte bis dovrà vedersela in autunno con Enrico Michetti per il centrodestra, con la sindaca Virginia Raggi per il M5s e con il leader di Azione Carlo Calenda. Il dato dell'affluenza - se da un lato ha scongiurato il rischio flop mettendosi in linea con il risultato del 2016, dall'altro non ha niente a che vedere con i circa 100mila partecipanti alle primarie 2013, quando vinse Ignazio Marino. "Come speravamo è stata una bellissima giornata di partecipazione e democrazia". Abbiamo ottenuto "una partecipazione alta e siamo contenti. Sono onorato della fiducia che mi è stata accordata. Siamo una grande squadra e da domani tutti uniti, si lavora per rilanciare Roma". Lo dice Roberto Gualtieri, intervenendo nella sala adibita a via dei Cerchi per lo spoglio delle primarie.

 Matteo Lepore è il candidato sindaco del centrosinistra a Bologna. Iscritto al Pd, 41 anni a ottobre, assessore per dieci anni della giunta Merola, attualmente titolare della cultura, Lepore ha vinto le primarie del centrosinistra contro Isabella Conti, di Italia Viva. Sarà lui a guidare la coalizione, con l'appoggio, a questo punto, già al primo turno del Movimento 5 Stelle, visto che, pur non partecipando alle primarie, aveva annunciato di essere pronto a sostenere Lepore. Al termine di una campagna elettorale segnata da veleni, attacchi personali e polemiche, Matteo Lepore ha prevalso anche grazie al largo fronte che lo ha sostenuto: la maggioranza del proprio partito, ma anche il rassemblement di sinistra di Coalizione civica, e da pezzi importanti della sinistra bolognese: Arci, Legacoop, sardine, alcuni centri sociali, con sostenitori di peso come Romano Prodi e Francesco Guccini. Per lui si è speso in prima persona anche il segretario del partito Enrico Letta. Lepore ha prevalso in moltissimi seggi della città ed ha anche vinto nelle consultazioni online, novità assoluta di questa consultazione, con il 54,8% dei circa 4.500 votanti che nei giorni scorsi si erano registrati sulla piattaforma.

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