Elezioni: Veneto vuole accorciare tempi indizione 50 giorni

Pdl Giunta licenziato in Commissione, per Pd 'solo per pochi'

(ANSA) - VENEZIA, 22 MAG - Il Veneto vuole accorciare i tempi per l'indizione delle elezioni regionali, raccogliendo anche le sollecitazioni a votare presto venute negli ultimi giorni dal presidente Luca Zaia.
    Oggi la prima Commissione del Consiglio regionale ha dato via libera, a maggioranza, a un Progetto di legge di iniziativa della Giunta, che modifica la legge elettorale nel punto in cui accorcia da 60 a 50 giorni il termine per l'indizione delle consultazioni. A detta del relatore, il vicepresidente Gianluca Forcolin, l'iniziativa legislativa vorrebbe armonizzare il termine con quello di altre Regioni, e visto che, in relazione all'emergenza Coronavirus, la legislatura è stata di fatto prorogata di tre mesi rispetto alla scadenza del 31 maggio, e contempla lo svolgimento delle elezioni in regime di election day. Il presidente del Consiglio regionale, Roberto Ciambetti (Lega) ha ribadito quanto va dicendo Zaia, che cioè "votare a luglio si può e si deve" e che nella maggioranza di Governo "c'è chi ha paura delle urne elettorali".
    L'iniziativa ha tuttavia sollevato polemiche da parte delle opposizioni; in particolare il Capogruppo consiliare del Pd, Stefano Fracasso - che sarà relatore di minoranza in Aula - ha sostenuto che l'accorciamento dei tempi "nasconde la voglia del 'voto per pochi'. Con le urne a luglio diventa praticamente impossibile per chi non è rappresentato a Palazzo Ferro Fini, presentare liste e partecipare alle elezioni. Così non va bene.
    Le regole del gioco devono valere per tutti, non per i 'privilegiati' già in Consiglio", conclude. (ANSA).
   

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