M5s: votano in 41 mila, codice etico passa col 91%

Testo passa con via libera di 37.360 dei partecipanti

 "40.954 iscritti hanno partecipato alla votazione sul Codice di comportamento del MoVimento 5 Stelle in caso di coinvolgimento in vicende giudiziarie che è stato ratificato con il voto favorevole del 91% dei partecipanti, pari a 37.360 iscritti". E' quanto si legge sul blog di Beppe Grillo in merito alle votazioni aperte questa mattina alle 10 per il varo del codice etico

Con le nuove regole, pubblicate ieri sul blog di Beppe Grillo, non scatta automaticamente la sanzione per l'eletto M5s coinvolto in un'indagine. In caso di avviso di garanzia, si dovrà avvertire il gestore del sito, Davide Casaleggio, e a decidere saranno il garante del movimento, Beppe Grillo, e il collegio dei Probiviri. L'eletto ha la facoltà di autospendersi. Gli iscritti M5S sono chiamati a votare anche sul programma Energia del MoVimento 5 Stelle con il quesito: "Sei d'accordo con lo stop di importazione dell'energia nucleare durante l'arco della legislatura di governo del M5S?".
IL CODICE DI COMPORTAMENTO, PUNTO PER PUNTO

"I portavoce (del M5S, ndr), quando ne hanno notizia, hanno l'obbligo di informare immediatamente e senza indugio il gestore del sito (con comunicazione da inviare al link www.movimento5stelle.it/contattaci.php), dell'esistenza di procedimenti penali in corso nei quali assumono la qualità di indagato o imputato nonché di qualsiasi sentenza di condanna". E' quanto prevede il punto 5 del "decalogo" di comportamento del Movimento 5 Stelle (da domani in votazione). Se un eletto M5s riceve un avviso di garanzia ciò "non comporta alcuna automatica valutazione di gravità" da parte del garante Beppe Grillo e dei probiviri. Tuttavia Grillo, nella sua veste di garante può sempre valutare la gravità dei comportamenti degli esponenti cinque stelle, anche "a prescindere dall'esistenza di un procedimento penale". Secondo il decalogo M5s, la condanna in un procedimento penale per reati commessi con dolo (salvo i reati d'opinione) è automaticamente considerata "grave e incompatibile con la permanenza di una carica elettiva".



 

Pizzarotti: 'Molti yes man'

Pd attacca, è per la Raggi - "Che vergogna senza fine il M5s. Ora Beppe Grillo si inventa l'ultima delle sue "beffe" rivolta ai cittadini del paese, con il codice di comportamento in caso di vicende giudiziarie. Dopo questo nuovo "strumento" impossibile non pensare che da un momento all'altro possa arrivare qualcosa giuridicamente pericoloso per la sindaca di Roma Raggi. Niente è a caso in quel movimento, hanno paura di perdere la capitale ma sanno che la cara Virginia si trova dentro un possibile problema legale . Il codice , come dice Grillo nel suo blog, permette di analizzare caso per caso se escludere o meno uno degli eletti dal m5s. Grillo ed i suoi sono veramente incommentabili, a pensare che dicevano che il PD doveva mandar via tutti gli indagati, come mai invece i loro devono essere considerati e giudicati uno per uno? Le loro non sono regole rispettose del principio di uguaglianza e di etica , bensì sono degli escamotage per far decidere sempre gli stessi , cioè Grillo e i suoi intimi". Lo dichiara in una nota Ileana Argentin deputata del Pd.


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA




Modifica consenso Cookie