Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Referendum
  1. ANSA.it
  2. Speciali
  3. Referendum
  4. Referendum: Nuovo Senato "in progress" , a pieno regime solo nel 2022

Referendum: Nuovo Senato "in progress" , a pieno regime solo nel 2022

Senatori scelti con le regionali, nel frattempo saranno "nominati"

di Giovanni Innamorati ROMA

Sara' non prima del 2022 che il nuovo Senato entrerà a pieno regime, con i senatori di ciascuna Regione eletti dai Consigli Regionali seguendo le scelte degli elettori.
Prima che la riforma venga completamente attuata sarà infatti necessario attendere che si tengano le elezioni in tutte le Regioni: nel frattempo le Regioni indicheranno direttamente i senatori senza il coinvolgimento degli elettori.

Quando finirà la legislatura (nel 2018 se si arriverà a scadenza naturale, prima in caso di scioglimento anticipato), sarà indetta l'elezione per la Camera dei Deputati, mentre per il Senato ogni Consiglio Regionale, in via transitoria, eleggerà i propri senatori, scegliendo all'interno del consiglio regionale. Poi, man mano che ciascuna Regione andrà alle elezioni procederà a selezionare i propri senatori secondo le norme della riforma, quindi seguendo le scelte degli elettori.

In questo scenario e' probabile una "election day" in cui nel 2018, oltre al rinnovo della Camera, le urne sarebbero convocate anche per le elezioni nelle cinque Regioni i cui consigli scadono quell'anno (Lombardia, Lazio, Molise, Val d'Aosta, Friuli).Queste cinque Regioni eleggerebbero subito i senatori con il concorso dei cittadini. Le altre Regioni, in attesa delle rispettive elezioni, si avvarrebbero delle norme transitorie.
Un effetto importante della riforma e' che il nuovo Senato,
visto che le Regioni svolgono le elezioni in anni diversi, non sarà mai sciolto, ma sarà rinnovato a rotazione, mano mano che vengono eletti i vari consigli regionali.
Ecco uno schema delle elezioni Regionali in cui si dovrebbero scegliere anche i senatori.

Ecco uno schema delle prossime elezioni Regionali.

Lombardia Febbraio 2018

Lazio Febbraio 2018

Molise Febbraio 2018

Val d'Aosta Primavera 2018

Friuli V-G Primavera 2018

Trentino Autunno 2018

Alto Adige Autunno 2018

Basilicata Autunno 2018

Sardegna Febbraio 2019

Piemonte Primavera 2019

Abruzzo Primavera 2019

Emilia R. Autunno 2019

Calabria Autunno 2019

Liguria Primavera 2020

Veneto Primavera 2020

Toscana Primavera 2020

Marche Primavera 2020

Umbria Primavera 2020

Campania Primavera 2020

Puglia Primavera 2020.

Sicilia Autunno 2022

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Modifica consenso Cookie