Politica

Lavoro: Senato accelera su provvedimento che tutela vittime

Tra le novità la corresponsione della quota integrativa Inail fino al 26esimo anno dei figli orfani

Il Senato accelera sul ddl che tutela le vittime del lavoro. A quasi un mese dalla presentazione del provvedimento a firma dei senatori Silvana Amati e Maurizio Sacconi, parte l'esame in commissione Lavoro.
“Non nascondo una certa soddisfazione alla notizia che il Presidente del Senato, Pietro Grasso, lo scorso 20 marzo abbia assegnato alla Commissione il Ddl che il Presidente della Commissione Lavoro, Maurizio Sacconi, ha voluto inserire immediatamente all’ordine del giorno e sarà illustrato questo pomeriggio dal Relatore, Pippo Pagano, subito dopo la riunione dell’Ufficio di Presidenza”.
 “Il nostro auspicio è che questa sollecitudine preluda ad un esame rapido ed alla pronta approvazione delle nuove norme proposte, che puntano a tutelare gli interessi delle migliaia di invalidi del lavoro e vittime di malattie professionali la cui tutela non è ancora pienamente attuata”.

Il Ddl n. 1769 contiene una riforma del quadro normativo vigente che prevede, tra l'altro, la corresponsione delle quote integrative della rendita Inail fino al ventiseiesimo anno di età degli orfani o fino al trentesimo in caso di iscrizione senza beneficio ad elenchi o liste per il collocamento obbligatorio. Con la stessa logica, la proposta prevede un prolungamento dell’erogazione della rendita in favore dei figli dei caduti sul lavoro. Per i superstiti delle vittime del lavoro sono previsti anche interventi in materia di assistenza psicologica finalizzata al reinserimento nella vita di relazione e lavorativa, nonché un meccanismo di maggiore equità nell’attribuzione delle quote del collocamento obbligatorio per le diverse tipologie di categorie protette.

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