Coronavirus: rapporto, in Australia si faranno meno bimbi

Coppie condizionate dall'incertezza economica

(ANSA) - ROMA, 19 SET - Nei prossimi due anni nasceranno meno bambini australiani a causa della pandemia del Covid-19. E' quanto riferisce un rapporto del Centro per la popolazione del governo federale in cui si afferma che le coppie ritarderanno l'allargamento della loro famiglia a causa dell'incertezza economica, con il risultato di un minor numero di bambini nati nel 2021 e nel 2022.
    Si prevede, che il tasso di fertilità scenderà a 1,59 bambini per donna nel 2021 rispetto a 1,7 nel 2018. Entro il 2030, la media a lungo termine dovrebbe attestarsi a 1,62. I grafici che seguono il tasso di fertilità nazionale mostrano che è comunque diminuito gradualmente dal 2011, ma il calo sarà più netto nel 2021.
    Il ministro della Popolazione, le Città e le Infrastrutture urbane, Alan Tudge, sostiene che mentre la mancanza di migrazione sarebbe il principale contributo al declino della crescita della popolazione australiana, i tassi di fertilità tendono a rallentare in tempi di incertezza economica. (ANSA).
   

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