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Cina: sviluppo coordinato cintura del fiume Yangtze

L'area progredisce dal punto di vista economico ed ecologico

(XINHUA) - PECHINO, 05 GEN - Sei anni dopo che la Cina ha fatto dello sviluppo della cintura economica del fiume Yangtze una strategia nazionale, il Paese asiatico ha compiuto grandi passi avanti nel bilanciare la crescita economica e la protezione ambientale della regione.
    Il prodotto interno lordo dell'area, che copre nove province e due municipalità, ha raggiunto i 38.260 miliardi di yuan (circa 6.000 miliardi di dollari) nei primi tre trimestri del 2021, in aumento del 10,6% rispetto all'anno precedente.
    Il 90,6% in totale delle acque della regione ha soddisfatto uno standard di livello tre o migliore nei primi nove mesi del 2021, in aumento di 1,8 punti percentuali rispetto all'anno precedente e di 23,6 punti percentuali dal 2016, come mostrano i dati ufficiali. La Cina classifica la qualità dell'acqua in sei livelli, dal primo, che indica risorse idriche potabili dopo un trattamento minimo, al sei, l'inquinamento grave.
    I risultati seguono un'ampia gamma di sforzi di conservazione ecologica da parte del Paese asiatico compiuti nel corso di anni e volti a proteggere il proprio 'fiume madre'.
    Nel 2021, la Cina ha piantato alberi su 17,87 milioni di mu (circa 1,19 milioni di ettari) lungo la cintura e ha trattato 3,92 milioni di mu di deserti sassosi e 5,75 milioni di mu di zone colpite da erosione idrica e del suolo.
    In seguito all'attuazione di un divieto di pesca di 10 anni nelle acque principali, l'anno scorso sono state individuate quasi 500 focene senza pinne dello Yangtze nel lago Poyang, il più grande lago d'acqua dolce della nazione che si collega al fiume. La specie in pericolo, conosciuta come il 'panda gigante dell'acqua', è un barometro dell'ambiente ecologico nel bacino dello Yangtze.
    Le varie pratiche intraprese dalla Cina hanno dimostrato che lo sviluppo e la protezione dell'ambiente sono complementari.
    Negli ultimi sei anni, il Paese asiatico ha trasferito, trasformato o sospeso più di 9.600 imprese chimiche della cintura economica.
    Yichang, una città situata lungo il fiume nella provincia di Hubei della Cina centrale, una volta prosperava grazie alle miniere di fosforite e all'industria chimica legata al fosforo.
    Anche se le aziende portavano cospicui profitti alla gente del posto, inquinavano anche il fiume.
    Nel tentativo di trasformare i propri vantaggi ecologici in economici proteggendo l'ambiente, entro la fine di ottobre dello scorso anno la città ha trasferito o trasformato 124 aziende chimiche. I profitti e le entrate fiscali dell'industria chimica locale hanno entrambi registrato una crescita del 10% per due anni consecutivi.
    Dopo il lancio di un progetto di batterie a nuova energia alla fine del 2021, Yichang ha trovato la propria strada in questo settore, come ha dichiarato il vicesindaco esecutivo Wang Yuancheng, aggiungendo che la città alla fine assisterà a un aggiornamento completo della propria catena industriale.
    (XINHUA)

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