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Responsabilità editoriale Xinhua.

Cina: entra in funzione nuova raffineria di etilene

Nella regione autonoma Xinjiang Uygur della Cina nordoccidentale

(XINHUA) - ÜRÜMQI, 31 AGO - Ieri è iniziata la produzione di un nuovo impianto di etilene nella regione autonoma Xinjiang Uygur della Cina nordoccidentale. Lo ha reso noto la Dushanzi Petrochemical Company di PetroChina, il più grande produttore cinese di petrolio e gas.
    Situato nella città di Korla, nello Xinjiang meridionale, l'impianto dovrebbe avere una capacità di produzione di etilene di 600.000 tonnellate all'anno.
    "La costruzione dell'impianto è iniziata nell'aprile 2019, con un investimento di 8,04 miliardi di yuan (circa 1,24 miliardi di dollari). Attualmente è il più grande progetto di raffinazione in cui PetroChina ha investito nello Xinjiang meridionale", ha spiegato Xu Wenqing, direttore generale della Dushanzi Petrochemical Company.
    Al fine di proteggere l'ecosistema nella regione, l'impianto ha adottato tecnologie all'avanguardia a livello mondiale per ridurre le emissioni di ossinitruro, che risulta ben al di sotto del limite di emissione nazionale. Allo stesso tempo, il tasso di riutilizzo delle acque reflue è superiore al 95%.
    L'impianto, che fornisce 1.200 posti di lavoro, aiuterà a porre le basi per lo sviluppo della catena industriale nel sud dello Xinjiang, al momento relativamente basso.
    La società stima che il valore di produzione annuale del progetto sarà di 5 miliardi di yuan, mentre ogni anno saranno pagati quasi 700 milioni di yuan di tasse. (XINHUA)

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