Responsabilità editoriale Xinhua.

Coronavirus: Cina, commercio estero in difficoltà

Colpite in particolare le PMI a causa dell'emergenza sanitaria

(XINHUA) - PECHINO, 14 MAG - Quest'anno il commercio estero cinese affronterà una serie di crescenti pressioni al ribasso, visti gli enormi shock causati all'economia mondiale e alle filiere di approvvigionamento globali dalla pandemia di coronavirus. Lo ha detto oggi in conferenza stampa il portavoce del ministero cinese del Commercio, Gao Feng.
    L'impatto, ha spiegato il funzionario, sarà particolarmente significativo sulle piccole e medie imprese (PMI) e sulle industrie ad alta intensità di manodopera.
    Gao ha poi attribuito il rimbalzo delle esportazioni registrato ad aprile dal Paese a vari fattori, tra cui l'aumento della produzione industriale nazionale, la rapida ripresa della domanda in Giappone e in Repubblica di Corea e la stabilità del mercato dell'Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico (ASEAN).
    L'ASEAN, ha precisato il portavoce cinese, rappresenta ormai la destinazione preferita dalle esportazioni cinesi. Nei primi quattro mesi dell'anno, le esportazioni della Cina verso il blocco di 10 Paesi asiatici sono aumentate del 3,9% su base annua.
    Il ministero, ha aggiunto Gao, varerà in modo tempestivo una serie di misure di assistenza ancora più mirate, compiendo ogni sforzo per stabilizzare il commercio estero e aiutare ogni genere di impresa del settore a esplorare il mercato globale.(XINHUA)

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