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Responsabilità editoriale Xinhua.

Coronavirus: Cina "è vittima, non la responsabile"

Pechino respinge al mittente le accuse di alcuni politici Usa

(XINHUA) - PECHINO, 21 APR - Il governo cinese ha denunciato ieri il tentativo di alcuni funzionari e politici degli Stati Uniti di attribuire alla Cina la responsabilità di aver causato la propagazione globale dell'epidemia di COVID-19, chiedendo loro di smettere di attaccare e biasimare il Paese asiatico senza motivo.
    "Il virus è un nemico comune a tutta l'umanità e può colpire sempre e ovunque", ha detto ieri in conferenza stampa il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Geng Shuang. "Come altri Paesi, anche la Cina è una vittima, non la responsabile, ancor meno una complice della COVID-19".
    Secondo il funzionario, Pechino ha adottato le più complete, rigorose e approfondite misure di prevenzione e contenimento per contrastare l'epidemia, mantenendo un atteggiamento aperto, trasparente e responsabile.
    "La Cina ha compiuto enormi sacrifici, maturato una preziosa esperienza e contribuito in modo significativo alla risposta globale alla crisi sanitaria", ha aggiunto Geng. "La comunità internazionale è stata testimone e plaude tuttora agli sforzi e ai progressi compiuti dalla Cina".
    Di fronte a catastrofiche crisi sanitarie e alla diffusione di malattie infettive, ha proseguito il portavoce cinese, la comunità internazionale dovrebbe essere solidale e collaborare, invece di accusarsi reciprocamente, cercare fantomatici colpevoli o esigere la sanzione di eventuali responsabilità.(SEGUE)

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      Video ANSA




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