Responsabilità editoriale Xinhua.

Coronavirus: la vita di un docente italiano in Cina

Una testimonianza dalla città orientale cinese di Xiamen

(XINHUA) - XIAMEN, 27 FEB - A causa dell'epidemia da nuovo coronavirus, il professor Luigi d'Apolito e la sua famiglia hanno trascorso il Capodanno lunare cinese in una città costiera della Cina, restandovi per oltre un mese invece di tornare in Italia. Eppure la vita del docente universitario non è affatto noiosa: in qualità di esperto ingegnere meccanico e automobilistico presso l'Università per la Tecnologia di Xiamen, d'Apolito conduce le proprie ricerche da casa, dove cucina piatti tipici della tradizione italiana per la sua famiglia e si tiene in esercizio ogni giorno con il bodybuilding.
    Il professor d'Apolito ha vissuto un insolito Capodanno lunare cinese, forse il più singolare da quando si è trasferito a Xiamen, una città della provincia orientale cinese del Fujian, nel settembre del 2012. Quest'anno la famiglia aveva intenzione di tornare in Italia per trascorrere le vacanze, ma ha dovuto rinunciare.
    "Ci siamo resi conto che restare a casa era la scelta migliore, non solo per noi stessi ma anche per il resto della società", ha detto d'Apolito, che non è rimasto solo ad affrontare l'emergenza.(SEGUE)

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