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Responsabilità editoriale Xinhua.

Cina, Usa protagonisti dello spionaggio mondiale

Dichiarazioni del portavoce Esteri Geng Shuang

(XINHUA) - PECHINO, 17 FEB - I fatti hanno dimostrato ancora una volta che gli Stati Uniti sono il più grande attore statale di spionaggio nel cyberspazio. Lo afferma oggi il portavoce del ministero degli Esteri cinese Geng Shuang, chiedendo agli Stati Uniti di chiarire gli elementi rilevanti al cospetto della comunità internazionale. Sono emersi documenti secondo i quali, dalla guerra fredda agli anni 2000, l'intelligence statunitense ha utilizzato i dispositivi di codifica della società svizzera Crypto AG per spiare altri Paesi, intascando milioni di dollari. Secondo i resoconti, la società ha venduto i dispositivi a governi e società straniere, le macchine erano criptate, ma l'intelligence statunitense aveva truccato i dispositivi in modo da poter decifrare i codici e intercettare migliaia di messaggi da più di 120 governi in tutto il mondo. Geng ha affermato, in una conferenza stampa online, che il governo degli Stati Uniti e i dipartimenti competenti hanno condotto furti informatici, sorveglianza e spionaggio su larga scala, organizzati e indiscriminati, su governi, imprese e individui stranieri, un elemento è "un fatto già noto a tutti". Secondo Geng, si tratta di un trucco subdolo degli Stati Uniti, da un lato, hanno raccolto ogni giorno quasi 5 miliardi di registrazioni di chiamate di cellulari in tutto il mondo, spiando il cellulare della cancelliera tedesca Angela Merkel per più di 10 anni, controllando più di 3 milioni di computer in Cina ogni anno e impiantando trojan in più di 3.600 siti web in Cina, e dall'altro, si divertono a interpretare la parte della vittima di un attacco informatico, proprio come un ladro che urla "al ladro". (SEGUE).
   

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