Mondo
Responsabilità editoriale Xinhua.

Coronavirus: farmaco antimalarico possibile cura

Studio dimostra l'efficacia in vitro della clorochina

(XINHUA) - PECHINO, 5 FEB - La clorochina, un farmaco contro la malaria, può effettivamente inibire in vitro l'infezione causata dal coronavirus 2019-nCoV. La scoperta è stata pubblicata sulla rivista scientifica Cell Research da alcuni ricercatori cinesi dell'Istituto di virologia di Wuhan, dell'Accademia cinese delle Scienze e dell'Istituto di farmacologia e tossicologia di Pechino.
    Nei loro studi, gli scienziati hanno valutato in vitro l'efficacia antivirale di sette differenti farmaci.
    La clorochina, un farmaco ampiamente utilizzato per la prevenzione e la terapia della malaria e di alcune patologie autoimmuni, è capace di bloccare le infezioni virali modificando i livelli di acidità e basicità all'interno delle cellule bersaglio e interferendo sui recettori del coronavirus SARS.
    Secondo le più recenti ricerche, la clorochina ha dimostrato un effetto antivirale nelle fasi di ingresso e post-entry dell'infezione da coronavirus nelle cellule Vero E6. Queste cellule, derivate dal rene di cercopiteco verde, una scimmia di origine africana, rappresentano una delle linee cellulari di mammiferi più comunemente usate negli studi microbiologici, biologici e molecolari.(SEGUE)

    Responsabilità editoriale Xinhua.

    Video ANSA




    Modifica consenso Cookie