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Usa: nuove accuse a rapper R.Kelly, abusi su ragazzo 17enne

Processo ad agosto

Nuove accuse di abusi sessuali contro il rapper statunitense R. Kelly. I pubblici ministeri di Brooklyn sostengono che il cantante abbia abusato di un adolescente di 17 anni dopo averlo incontrato in un McDonald's di Chicago nel 2006, secondo quanto riferito dalla Cnn.
    Il rapper e vincitore di un Grammy dovrà affrontare un processo a New York il mese prossimo con l'accusa di sfruttamento sessuale minorile, realizzazione di immagini indecenti riguardanti minori, racket e ostruzione alla giustizia. Le accuse riguardano sei donne e ragazze. Kelly nega di aver mai abusato di nessuno e i suoi avvocati non hanno risposto alle ultime accuse.
    I pubblici ministeri hanno chiesto di ammettere ulteriori prove di presunti crimini che non sono stati addebitati nelle loro prime accuse nei confronti del cantante. Queste prove includono la testimonianza di un individuo che sostiene che Kelly, il cui nome completo è Robert Kelly, avrebbe chiesto di procurargli della pedopornografia che coinvolgeva ragazzi.
    Ulteriori prove includono registrazioni di abusi fisici e minacce che Kelly avrebbe usato per "mantenere il controllo su donne e ragazze" con cui aveva rapporti sessuali, e prove di tangenti presumibilmente pagate per conto di Kelly a impiegati statali e della contea.
    I pubblici ministeri chiedono al giudice che sta supervisionando il processo di Kelly di agosto di consentire l'ammissione delle prove relative a questi presunti crimini come prove dirette di crimini di racket.

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