Venezuela: Maduro, l'Ue riveda le sanzioni o niente dialogo

Presidente dopo espulsione dell'ambasciatrice europea a Caracas

(ANSA) - ROMA, 25 FEB - Il presidente della Repubblica del Venezuela, Nicolás Maduro, ha dichiarato "se l'Unione europea non opererà una rettifica delle sanzioni imposte ai funzionari venezuelani, non vi sarà mai più una ripresa del dialogo" bilaterale riguardante la soluzione della crisi interna del Paese.
    Alludendo, in un discorso rilanciato dalla tv statale Vtv, alla decisione da lui presa di dichiarare 'persona non grata' l'ambasciatrice comunitaria, Isabel Brilhante Pedrosa, Maduro ha ribadito che o l'Ue "rivede la sua decisione, o sarà impossibile in futuro riprendere il dialogo".
    Il Venezuela, ha proseguito, "ha la sua dignità e sa rispondere a qualsiasi aggressione, da qualunque parte essa provenga. Invece, ha proseguito, l'Ue "crede di essere la nuova potenza imperiale mondiale con un diritto di trattare i Paesi latinoamericani come sue colonie".
    Infine Maduro si è rammaricato della decisione di Bruxelles di imporre nuove sanzioni dopo che "già erano stati fatti passi importanti con un Paese europeo per ristabilire il dialogo".
    Noi, ha concluso senza fornire particolari, "stavamo cercando di dialogare con una Nazione europea per permettere un dialogo fra tutti i settori dell'opposizione e il chavismo. Ma, dopo questo, non si può fare più nulla". (ANSA).
   

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