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Usa, Biden sceglie il primo afroamericano per il Pentagono

Media, è l'ex generale Austin. Ultima mossa di Trump per ribaltare il voto

Era attesa la nomina della prima donna della storia alla guida del Pentagono. Invece Joe Biden - stando alle anticipazioni di media - ha deciso per il primo afroamericano nel ruolo di segretario alla Difesa, il generale in pensione Lloyd Austin, 67 anni, ex comandante delle truppe americane in Iraq. Una scelta che raccoglie il plauso della Black Community ma destinata anche a sollevare diverse critiche. Soprattutto per la decisione di affidare l'incarico a un ex militare proprio come fece Donald Trump con James Mattis, invece di riconsegnare il Dipartimento a un civile nel segno di un ritorno alla normalità. Ma Biden, al di là delle pressioni della lobby afroamericana, durante le varie audizioni via zoom delle ultime settimane sembra essere rimasto davvero colpito da Austin. Eppure aveva sul tavolo un altro nome di assoluto livello: quello di Michele Flournoy, veterana del Pentagono che sembrava destinata a rompere il soffitto di cristallo a capo degli oltre 1,3 milioni di militari Usa.

La nomina di Austin per passare al Senato avrà bisogno, come fu per Mattis, di un esenzione del Congresso, visto che per i militari per ricoprire incarichi nell'amministrazione devono essere passati almeno sette anni dalla pensione.

Intanto Donald Trump prosegue nella sua improbabile battaglia per ribaltare l'esito del voto. E nel giorno in cui si chiude la finestra per i ricorsi legali il Texas ha presentato un ricorso alla Corte Suprema contro le modifiche alle procedure di voto nelle ultime elezioni in Georgia, Michigan, Pennsylvania e Wisconsin, chiedendo di bloccare i voti del collegio elettorale in questi quattro Stati (62 voti) e di rinviare la riunione del 14 dicembre in cui lo stesso collegio e' chiamato ad eleggere formalmente il presidente.
   

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