Covid: oltre 250mila morti negli Usa. 'Non viaggiate per il Thanksgiving'

I decessi sono stati oltre 1,34 milioni

Hanno superato quota 56 milioni i contagi da Covid-19 registrati ufficialmente nel mondo, secondo i dati dell'università americana Johns Hopkins. I decessi sono stati oltre 1,34 milioni. 

STATI UNITI - Gli Usa restano il paese più colpito al mondo dall'inizio della pandemia: quasi 11,5 milioni i casi, oltre 250mila i morti. New York chiude le scuole. Il sindaco de Blasio: "A breve chiuderanno anche le sale interne dei ristoranti". Le autorità invitano a non mettersi in viaggio per il lungo ponte della festività del Thanksgiving, il 26 novembre. La situazione è stata definita "allarmante". Joe Biden: "Transizione o perderemo mesi, anche sul fronte della distribuzione del vaccino. E ci saranno molti più morti".

SPAGNA - La Catalogna ha annunciato la riapertura di bar, ristoranti e cinema da lunedì prossimo, come parte di un piano per alleggerire le misure restrittive anti-Covid. La regione a forte vocazione turistica nel nord-est della Spagna ha chiuso i suoi bar e ristoranti il 16 ottobre per frenare la pandemia, stabilendo anche un coprifuoco e una chiusura parziale del suo territorio. La Giunta regionale, competente in materia di sanità pubblica, autorizzerà da lunedì la riapertura di bar e ristoranti fino alle ore 21.30 con capacità di accoglienza limitate al 30% al chiuso. Anche cinema, teatri e sale di spettacolo potranno riaprire con un tasso di occupazione massimo del 50%. Ma il coprifuoco e la chiusura parziale della regione rimarranno in vigore. E sarà vietato entrare o uscire dalla Catalogna senza un motivo giustificato.

FRANCIA - Il ministro della Salute, Olivier Véran, ha nuovamente lanciato un allarme sull'"impatto psicologico dell'epidemia e, ancora di più, del lockdown" sullo stato mentale dei francesi. Véran ha parlato di "una salute mentale dei francesi fortemente degradata" a causa dell'epidemia e dei provvedimenti restrittivi. "La chiamiamo esasperazione, malessere, ansia, depressione", ha detto. Fra le cause dirette di questa situazione, il ministro ha citato "il timore di essere contaminati", il "rapporto talvolta diretto con la morte", "le conseguenze del distanziamento" o la paura di perdere il posto di lavoro.

RUSSIA - Ha superato i due milioni di contagi di Covid-19 e registra oggi un nuovo picco sia di nuovi casi sia di vittime della malattia. Stando ai dati del centro operativo nazionale anti coronavirus, nelle ultime 24 ore in Russia sono stati accertati 463 decessi provocati dal Covid-19 e 23.610 nuovi contagi: si tratta dei numeri più alti finora registrati in un solo giorno dall'inizio dell'epidemia. Il totale dei contagi sale così a 2.015.608. Le vittime, stando ai dati ufficiali, sono in tutto 34.850.

GIAPPONE - Hanno superato quota 56 milioni i contagi da Covid-19 registrati ufficialmente nel mondo, secondo i dati dell'università americana Johns Hopkins. I decessi sono stati oltre 1,34 milioni. Il paese più colpito al mondo in termini assoluti dall'inizio della pandemia del nuovo coronavirus restano gli Stati Uniti, con quasi 11,5 milioni di casi e oltre 250 mila morti. Seguono il Brasile e l'India.

UCRAINA -Continuano ad aumentare i contagi di Covid-19 in Ucraina, dove nelle ultime 24 ore sono stati accertati 13.357 nuovi casi della malattia: il massimo finora registrato in un solo giorno dall'inizio dell'epidemia. Secondo il ministro della Salute, Maksim Stapanov, i decessi sono stati 257 nel corso dell'ultima giornata e fanno salire a 10.269 il totale delle vittime del virus Sars-Cov-2 nella repubblica ex sovietica, dove sono stati accertati in totale 570.153 contagi.Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato di essere ancora positivo al coronavirus ma di sentirsi meglio. "Purtroppo, la ripetizione del test è positiva, ma continuo a lavorare ogni giorno", ha dichiarato Zelensky.

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