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Floyd, Trump: gli Usa hanno bisogno di una polizia più forte

Rilasciato su cauzione uno dei 4 ex poliziotti

"Gli Stati Uniti hanno bisogno di forze di polizia piu' forti e non possono fare alcun progresso etichettando milioni di americani come razzisti": lo ha detto Donald Trump parlando in una chiesa di Dallas. "Dobbiamo difendere la nostre polizia e non tagliare i fondi alla polizia", ha proseguito il tycoon durante una tavola rotonda a Dallas. "Dobbiamo assicurare che la nostra polizia venga formata bene, istruita perfettamente e sia dotata del miglior equipaggiamento".

 

 

Nuova polemica dopo che Donald Trump ha tenuto una tavola rotonda a Dallas sulla polizia e le discriminazioni razziali senza invitare i tre dirigenti più alti in grado delle forze dell'ordine locale: la sceriffa Marian Brown, il capo della polizia Renee Hall e il procuratore distrettuale John Creuznot, tutti afroamericani. La Casa Bianca ha difeso la decisione insistendo sul fatto che il presidente avrebbe ascoltato comunque opinioni diverse, come quella del capo della polizia di Glenn Heights, una piccola cittadina a sud di Dallas. Ma Creuznot ha criticato il mancato invito ai tre dirigenti locali: "naturalmente Trump non ha ottenuto un quadro completo dei suggerimenti da parte delle forze dell'ordine, siamo noi (tre, ndr) le persone sul terreno".

Donald Trump ha annunciato un ordine esecutivo per incoraggiare i dipartimenti di polizia a rispettare gli standard attuali piu' professionali per l'uso della forza. Il presidente ha detto inoltre che bisogna investire di piu' nell'addestramento della polizia. "Gli Stati Uniti hanno bisogno di forze di polizia piu' forti e non possono fare alcun progresso etichettando milioni di americani come razzisti": lo ha detto Donald Trump parlando in una chiesa di Dallas.

"Scegliere quella data e venire a Tulsa e' totalmente irrispettoso, uno schiaffo in faccia a quanto accaduto": cosi' Sherry Gamble Smith, presidente della Black Wall Street Chamber of Commerce di Tulsa, commenta la scelta di tempo e luogo da parte di Donald Trump per il suo primo comizio dopo lo stop per la pandemia. A condannare la decisione altri leader della comunita' afroamericana e la sen. dem Kamala Harris: "Non e' solo un occhiolino ai suprematisti bianchi, sta offrendo loro una festa di benvenuto".

Thomas Lane, uno dei 4 ex poliziotti coinvolti nella morte di George Floyd, è stato rilasciato su cauzione, ma con condizioni, dal carcere della contea di Hennepin, nel Minnesota. Lo riporta l'emittente CBSN. Lane ha pagato una cauzione di 750.000 dollari. Lo riportano i media locali.

Floyd è stato ucciso da Derek Chauvin, che per immobilizzarlo quando era già a terra ha premuto un ginocchio sul suo collo per quasi nove minuti soffocandolo. Chauvin rimane in carcere con le accuse di omicidio di secondo e terzo grado e omicidio colposo di terzo grado. Gli altri ex poliziotti - Tou Thao, J. Alexander Kueng e lo stesso 37enne Lane - dovranno rispondere delle accuse di aver aiutato e favorito sia l'omicidio involontario di secondo grado sia l'omicidio colposo di secondo grado. Per loro è stata fissata una cauzione di un milione di dollari ciascuno senza condizioni e di 750.000 dollari con condizioni.  Per Chauvin la cauzione è di 1,25 milioni di dollari senza condizioni ed un milione di dollari con condizioni. La prossima udienza è prevista per il 29 giugno.

La commissione Forze Armate del Senato, a guida repubblicana, ha adottato con una votazione a porte chiuse un emendamento che autorizza il Pentagono a cambiare entro tre anni i nomi delle basi militari intitolate ai generali confederati. La proposta, che è stata avanzata dal segretario alla Difesa Mark Esper e dal ministro dell'esercito Ryan McCarthy, è stato presentato dalla senatrice Elizabeth Warren. La Casa Bianca ha già detto che Trump è pronto al veto. 

Intanto le proteste anti razziste seguite alla morte di Floyd hanno preso di mira un altro monumento confederato in Virginia, dopo quello di Cristoforo Colombo: una folla di manifestanti ha rimosso nella notte la statua di Jefferson Davis, un democratico del Mississippi che è stato il primo e unico Presidente degli Stati Confederati d'America dal 1861 al 1865. Il blitz, documentato da vari video postati sui social, è avvenuto a Richmond, che Davis aveva stabilito come capitale.

Il governatore dello stato di New York, Andrew Cuomo, dice no alla rimozione delle statue di Cristoforo Colombo, a partire da quella iconica a Columbus Circle nel cuore di Manhattan. "Capisco quello che si può provare verso Colombo e verso alcuni dei suoi atti. Ma - ha aggiunto Cuomo - la statua è diventata un simbolo che rappresenta l'eredità italoamericana in questo Paese, rappresenta il ringraziamento al contributo dato dagli italoamericani a New York. Per questo io la sostengo". 

Non e' ancora tempo per la banconota da 20 dollari con il volto di Harriett Tubman, l' attivista nera che combatte' per abolire la schiavitù: lo ha detto il segretario al tesoro Steven Mnuchin, nonostante le proteste per la morte di George Floyd che stanno mettendo in discussione i simboli confederati e chiedendo piu' spazio per gli afroamericani. L'introduzione della banconota con la Tubman, destinata a sostituire quella col presidente (schiavista) Andrew Jackson, era stata rinviata su pressione di Donald Trump.

 

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