Attacco kamikaze a Baghdad, almeno 35 le vittime

Lo riferisce la polizia citata dai media locali

Due kamikaze si sono fatti esplodere questa mattina nel centro della capitale irachena Baghdad: lo ha reso noto l'Esercito iracheno. L'attentato è avvenuto in piazza Tayaran, poco lontano da piazza Tahrir, epicentro da circa un anno e mezzo delle proteste antigovernative contro il carovita e la corruzione. Il bilancio è di 35 morti e circa 80 feriti. Le autorità irachene hanno accusato l'Isis di esser dietro al duplice attentato. Il generale Selman ha affermato che finora non ci sono state rivendicazioni dell'attacco, compiuto da due kamikaze, ma che "l'attentato ricorda per modalità ed esecuzione quelli compiuti dall'Isis". Era dal giugno del 2019 che il centro di Baghdad non veniva colpito da attacchi dinamitardi e suicidi di questo tipo. L'Isis era stato dichiarato sconfitto militarmente in Iraq nel dicembre del 2017. 

   Il Papa è "profondamente rattristato" per l'attentato a Baghdad di questa mattina. "Nel deplorare questo insensato atto di brutalità, prega per le vittime decedute e i loro familiari, per i feriti e per il personale impegnato nei soccorsi. Confidando che tutti continueranno a lavorare per superare la violenza con fraternità, solidarietà e pace, Papa Francesco invoca sulla nazione e sul suo popolo la benedizione dell'Altissimo". E' quanto si legge in un telegramma a firma del card. Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, indirizzato al presidente dell'Iraq Barham Salih. Il Papa ha in agenda un viaggio in Iraq dal 5 all'8 marzo.

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