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Sondaggio, i francesi credono sempre meno in Dio

Nel 1947 credente 66% della popolazione, ora il 51% si dice ateo

    Poco più della metà dei francesi non crede in Dio e la pandemia di Covid-19 ha avuto uno scarso effetto sulla pratica religiosa: è quanto emerge da un sondaggio Ifop commissionato dall'Association des journalistes d'information sur les religions (Ajir).
    Alla domanda 'Lei, personalmente, crede in Dio?', il 51 % degli intervistati ha risposto ''no'', contro il 44% del 2011.
    Nel 1947 il 66% della popolazione francese diceva di credere in Dio, secondo un sondaggio Ifop realizzato all'epoca.
    Alla domanda se la pandemia gli ha avvicinati ad una pratica religiosa, il 91% ha risposto "no'', mentre solo il 9% ha risposto positivamente.
    Interpellati sull'incendio dell'aprile 2019 alla cattedrale di Notre-Dame de Paris, il 79% ha detto che questo evento non ha risvegliato in loro un "sentimento religioso" né "spirituale", mentre il 21% ha detto il contrario. Dal sondaggio è emerso inoltre che i francesi parlano sempre meno di religione in famiglia: oggi sono il 38% contro il 58% del novembre 2009. Solo il 29% ne parla con gli amici, contro il 49% nel 2009.
   

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