Johnson, abbiamo protetto i tifosi dello sport più amato

'Giusta la decisione dei club di ritirarsi dalla Superlega'

(ANSA) - LONDRA, 21 APR - Il premier Tory britannico Boris Johnson rivendica di fronte alla Camera dei Comuni di aver sostenuto la battaglia contro la Superlega per proteggere "i tifosi del nostro sport più amato", non senza polemizzare contro il leader dell'opposizione laburista, Keir Starmer, accusato di essere rimasto "a bordo campo" seppur contrario al progetto. Nel tradizionale Question Time del mercoledì, Johnson rinnova inoltre il suo apprezzamento per la decisione dei 6 club inglesi inizialmente coinvolti di abbandonare questa iniziativa (sotto la pressione dei fan, del governo e di vari addetti ai lavori) condannandola in sostanza al fallimento.
    Rispondendo a una successiva domanda di uno dei deputati, il premier britannico ha confermato che il suo governo intende continuare a tenere ora alta l'attenzione sul mondo del football - attraverso la preannunciata inchiesta affidata a un organismo in cui avranno largo spazio le rappresentanze del tifo organizzato - con l'obiettivo di "promuovere" un maggior ruolo dei tifosi nella gestione del movimento calcistico.
    Il pericolo principale che la Superlega avrebbe comportato, a giudizio di Johnson, e cha va scongiurato nelle sue parole, è quello di trasformare grandi club radicati nelle città del Regno in meri "brand globali", a detrimento del loro legame "con le comunità locali" di appartenenza e il popolo dei sostenitori.
    (ANSA).
   

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