Gb: una ministra per la prima volta in congedo maternità

Braverman manterrà ruolo grazie a nuova legge. Johnson l'elogia

(ANSA) - LONDRA, 02 MAR - Primo caso di congedo maternità sancito dalla legge, nel Regno Unito, per una ministra in carica: Suella Braverman, 40 anni, attorney general nel governo Tory di Boris Johnson, viene sostituita da oggi da uno dei suoi vice a titolo temporaneo, ma con garanzia di mantenimento dell'incarico e stipendio pagato, come qualsiasi altra lavoratrice, per il tempo necessario a condurre in porto la gravidanza di un secondo bebè e a occuparsi poi del neonato o della neonata per alcuni mesi.
    La svolta, resa possibile da una nuova norma ad hoc approvata di recente, rappresenta un'assoluta novità per le donne britanniche al governo. Annunciata da giorni, diventa ora esecutiva. La ministra ha formalizzato il suo arrivederci all'attività dell'esecutivo con un un video diffuso via Twitter e si è detta orgogliosa di "entrare a far parte della storia" del Regno in veste di battistrada "delle giovani donne che vorranno far carriera in politica". Immediati gli auguri e gli elogi del premier Boris Johnson - diventato padre ufficialmente per la sesta volta nei mesi scorsi durante il mandato a Downing Street, con l'impegno a prendere anche lui un congedo di paternità rinviato poi solo a causa dell'emergenza Covid - che ha fatto gli auguri alla collega dicendosi "ansioso di ritrovarla in autunno".
    Deputata della nuova leva emergente di origine etnica non anglosassone nelle file della destra del Partito Conservatore, Braverman è avvocato di formazione e deputata dal 2015.
    Sostenitrice ultrà della Brexit, è sposata dal 2018 e ha già un bambino. E' figlia di genitori d'origine indiana immigrati in Gran Bretagna rispettivamente dal Kenya e dalle Mauritius ed è di religione buddista. (ANSA).
   

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