Gb: controlli al cuore, principe Filippo trasferito

In un altro ospedale di Londra. Cresce la preoccupazione

 - LONDRA- Cresce l'allarme per le condizioni del 99enne principe Filippo, consorte della regina Elisabetta II. Il duca di Edimburgo è stato infatti trasferito nelle ultime ore dalla clinica in cui si trovava da quasi due settimane per una non meglio precisata infezione in un altro ospedale di Londra, il St Bartholomew's Hospital, dove viene sottoposto a esami cardiaci per una "condizione pre esistente". Lo riferisce oggi Buckingham Palace.

Il bollettino di aggiornamento di Buckingham Palace sulla salute di Filippo, che nel novembre scorso ha celebrato i 73 anni di matrimonio con la regina e il 10 giugno ha in calendario il compleanno numero 100, ha toni rassicuranti; ma conferma il trasferimento in una struttura ospedaliera come il St Bartholomew, più attrezzata rispetto all'ala privata del King Edward VIII dove l'anziano principe si trovava finora.

"I medici continuano a trattarlo per un'infezione - vi si legge - oltre che a esaminarlo e a tenerlo sotto osservazione per una preesistente condizione cardiaca. Il Duca resta in condizioni confortevoli e risponde alla terapia, ma si prevede che rimarrà in ospedale almeno sino alla fine della settimana".

Si tratta del ricovero più lungo che si ricordi per Filippo d'Edimburgo, il cui stato di salute stando alle informazioni diffuse nei giorni scorsi dalla corte britannica non ha comunque a che fare con il Covid: contro cui è stato vaccinato a gennaio con Elisabetta nel castello di Windsor, dove entrambi erano da mesi in sostanziale isolamento in questa fase della pandemia. Il principe consorte è stato visitato a sorpresa sabato 20 febbraio al King Edward VII dal figlio maggiore ed erede al trono Carlo.

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