Gb: aprire Eton alle ragazze, è polemica nel governo Johnson

Proposta lanciata da ministro Istruzione. N.10 per status quo

(ANSA) - LONDRA, 4 DIC - Si è consumato uno scontro nell'esecutivo conservatore guidato dal premier Boris Johnson sull'apertura del prestigioso college inglese di Eton alle studentesse. A proporla, andando contro la tradizione centenaria dell'istituto privato, è stato in una intervista a Bbc Radio lo stesso ministro dell'Istruzione, Gavin Williamson: "Sarebbe un importante passo in avanti accettare le iscrizioni delle ragazze", ha affermato.
    Si è scatenata subito una polemica tutta interna al partito di governo, con la reazione dell'ala più oltranzista guidata da Jacob Rees-Mogg, il ministro dei Rapporti con il Parlamento ed ex etoniano di ferro. "Mi piacerebbe che mia figlia andasse lì, penso però che funzioni molto bene così com'è", ha affermato in un intervento alla Camera dei Comuni.
    Il N.10 di Downing Street ha mantenuto una certa equidistanza, di fatto difendendo lo status quo. Un suo portavoce ha sottolineato che le scuole per persone dello stesso sesso sono importanti ma il governo sosterrebbe Eton se cambiasse le sue politiche.
    La scuola, vicino a Windsor nel Berkshire (Inghilterra meridionale), è stata fondata nel 1440 da Enrico VI e il primo ministro Johnson è solo l'ultimo di una lunga serie di etoniani che sono diventati capi di governo nel Regno Unito: fra gli altri 20 si ricordano David Cameron, Harold Macmillan e William Gladstone. (ANSA).
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA




        Modifica consenso Cookie