Covid: Svezia, picco atteso a metà dicembre

Autorità. per mitigarne effetti conterà rispetto distanziamento

(ANSA) - STOCCOLMA, 26 NOV - Il picco della pandemia in Svezia è atteso per metà dicembre. La valutazione è stata fatta sulla base dei dati segnalati fino al 6 novembre. Il modo in cui si svilupperà quel picco, tuttavia, dipenderà "da quanto bene riusciremo a mantenere il distanziamento sociale", ha detto in conferenza stampa l'epidemiologo di stato Anders Tegnell.
    Dopo aver visto un pesante bilancio delle vittime da marzo a giugno - oltre 5.000 in un paese di 10,3 milioni di abitanti - la Svezia, che ha scelto di frenare il virus con misure per lo più non coercitive, da metà ottobre ha visto un nuovo vertiginoso aumento dei casi e delle vittime. Oggi sono stati segnalati altri 67 decessi, portando il totale a 6.622.
    In risposta, il governo ha emesso raccomandazioni più severe per le aree fortemente colpite. Tra cui l'invito alle persone a evitare ambienti interni affollati e, se possibile, tutti i contatti fisici diversi da quelli con le persone della propria famiglia.
    Nelle ultime settimane, il paese ha limitato il numero di persone ammesse alle riunioni pubbliche a 8, scendendo da 50, e ha vietato la vendita di alcolici nei ristoranti e nei bar dopo le 22. (ANSA).
   

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