Brexit: crescono speranze d'intesa, la sterlina s'impenna

Telegraph evoca intervento Johnson per sciogliere nodi negoziali

(ANSA) - LONDRA, 23 NOV - Crescono le aspettative dei mercati britannici di una potenziale svolta positiva nei negoziati fra il governo di Boris Johnson e l'Ue sulle relazioni post Brexit, dopo mesi di stallo, con la sterlina che oggi s'impenna a Londra in apertura al suo livello più alto contro il dollaro da 11 settimane. Ad alimentare la fiducia degli operatori - che hanno sempre temuto l'ipotesi di un no deal, sperando invece nella firma di un accordo di libero scambio - sono le indicazione giunte da fonti europee nel fine settimana a margine dei colloqui dei giorni scorsi di Bruxelles, secondo le quali un'intesa sarebbe ormai definita "al 95%": seppure con nodi chiave ancora da sciogliere sui tre punti cruciali rimasti finora irrisolti, ossia i diritti sulla pesca, la richiesta europea di un allineamento britannico in alcuni ambiti normativi a tutela di una concorrenza commerciale leale (il cosiddetto level playing field) e la governance di possibili contenziosi giuridici futuri.
    Questioni su cui, secondo quanto anticipa peraltro oggi il Telegraph, una spinta decisiva verso un compromesso potrebbe venire da un intervento diretto nel negoziato in settimana da parte del premier Johnson, attraverso possibili colloqui faccia a faccia tra lui e i vertici politici dell'Ue paralleli a quelli tecnici tuttora in corso fra i due team negoziali guidati da Michel Barnier e da lord David Frost. (ANSA).
   

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