Lukashenko sfida la piazza, lacrimogeni e feriti a Minsk

L'opposizione insorge: 'D'ora in poi proteste a oltranza'

Incidenti in piazza a Minsk, 'decine di arresti' e feriti. La polizia ha respinto con lacrimogeni e idranti i manifestanti che hanno circondato il palazzo presidenziale dopo che il presidente Lukashenko si è insediato per la sesta volta alla guida del Paese con una cerimonia lampo tenuta segreta fino all'ultimo. Gli oppositori hanno promesso d'ora in poi 'proteste a oltranza, con azioni di disobbedienza'.

Lukashenko non è il presidente legittimo della Bielorussia, afferma un portavoce del Dipartimento di Stato americano, sottolineando che le "elezioni del 9 agosto non sono state né libere né corrette. Gli Stati Uniti non possono considerare Alexander Lukashenko il legittimo presidente eletto della Bielorussia". 

La polizia bielorussa ha arrestato oggi oltre 100 persone in tutto il paese tra i manifestanti scesi in piazza per protestare contro l'inaugurazione presidenziale segreta dell'uomo forte Alexander Lukashenko, ha detto un gruppo per la difesa dei diritti umani. Il gruppo Viasna ha rilasciato i nomi di oltre 115 persone che afferma siano state arrestate nella capitale Minsk, nella città sud-occidentale di Brest e altrove. La polizia ha usato cannoni ad acqua e gas lacrimogeni a Minsk per disperdere i manifestanti.

   

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