Coronavirus: Grecia, 17 migranti giunti a Lesbo positivi

Sui 38 sbarcati il 4. Contagi salgono, governo prepara misure

(ANSAmed) - ROMA, 10 AGO - Allarme a Lesbo, in Grecia, dove 17 migranti facenti parte di un gruppo di 38 arrivati sull'isola il 4 agosto sono risultati positivi al coronavirus. Lo scrive l'agenzia Ana-Mpa.
    I migranti erano giunti su una spiaggia nella zona di Plomari. Il comune di Mitilini, capoluogo dell'isola, ha annunciato che le persone risultate positive resteranno in isolamento per 14 giorni nel campo di Kara Tepe, per poi essere sottoposti ad un nuovo tampone. Tutti accusano sintomi.
    Dal primo agosto, oltre alla barca giunta a Plomari, sono arrivate sull'isola altre due imbarcazioni con 80 persone in tutto. Per tutti i migranti sono state adottate misure di confinamento.
    Intanto, a fronte di un aumento significativo dei casi, il governo si appresta - probabilmente già oggi - ad annunciare nuove misure di contenimento: secondo i media locali, potrebbe essere introdotto il test obbligatorio per chi entra nel Paese, in particolare attraverso le frontiere terrestri settentrionali, e la possibilità di limitare le attività di bar e ristoranti.
    Ieri la Grecia ha segnato il record di casi per un solo giorno: 203, e per l'ottavo giorno consecutivo questo numero è stato a tre cifre. (ANSAmed).
   

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