Polonia: Duda punta voti nazionalisti e attacca adozioni gay

Per ballottaggio punta al 7,4% elettori del nazionalista Bosak

(ANSA) - VARSAVIA, 29 GIU - Il presidente polacco uscente Andrzej Duda, risultato in vantaggio al primo turno delle presidenziali di ieri con il 43,6% dei voti, per il ballottaggio punta sul target più conservatore e si rivolge in particolare agli elettori del candidato nazionalista Krzysztof Bosak, per ottenere il loro appoggio al 12 luglio.
    Il cavallo di battaglia all'indomani delle urne torna ad essere quello dei diritti dei gay: Duda ha sollevato di nuovo lo spauracchio dell'adozione, criticando l'avversario Rafal Trzaskowski, che, dopo essere stato eletto nel 2018 sindaco di Varsavia, ha firmato la carta dei diritti degli Lgbt.
    Intervistato dalla radio pubblica, Duda si è soffermato sul rispetto per la famiglia, "intesa come l'unione fra l'uomo e donna". "Tanta gente teme che le coppie dello stesso sesso possano un giorno addirittura adottare i bambini", ha aggiunto il presidente, nel promettere la difesa dei valori più tradizionali.
    Il capo dello Stato ha ribadito che ci sono vari punti comuni fra il suo programma e quello di Bosak oltre a "una visione molto simile dell'avvenire di Polonia". Bosak, che al primo turno è arrivato quarto con il 7,4% dei voti, nel suo programma aveva proposto severe politiche sull'immigrazione e il il rafforzamento del potere centrale del Paese con la difesa della sua "sovranità" dalle influenza dell'estero, in primo luogo dall'Unione europea. (ANSA).
   

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