Putin, hacker russi? 'patrioti'

'Ma la Russia come Stato non cerca di influenzare elezioni'

 I presunti hacker russi che avrebbero tentato di influenzare le elezioni in alcuni paesi stranieri? Potrebbero essere dei "patrioti": parola di Vladimir Putin, che comunque ha negato di nuovo ogni coinvolgimento delle autorità russe negli attacchi informatici.
    Intervenendo all'incontro con i responsabili di un selezionato gruppo di media internazionali a margine del forum economico di San Pietroburgo, Putin ha affermato che gli hacker "sono liberi professionisti, come i pittori". "Questi - ha dichiarato il leader del Cremlino - si svegliano di buon umore e cominciano a dipingere quadri. Idem gli hacker: si svegliano, leggono che succede qualcosa nei rapporti tra gli Stati e, se hanno indole patriottica, si mettono a dare il loro contributo, secondo loro giusto, alla battaglia contro chi parla male della Russia".
   

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