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Ucraina: comandante Nato, 8-10 mila soldati russi al confine

Al confine con l'Ucraina ci sono 8-10 mila soldati russi. Lo ha annunciato il capo delle forze Nato in Europa, Philip Breedlove, a Kiev, dove ha incontrato il presidente ucraino Petro Poroshenko e il premier Arseni Iatseniuk. Secondo Breedlove, il numero dei militari russi non è cambiato nel corso delle ultime settimane, ma "la questione - ha precisato il generale Usa citato dall'agenzia Unian - è se la Russia deciderà di usare queste truppe per varcare il confine".  

Breedlove, si e' detto "molto preoccupato" anche per la crescente presenza di truppe russe in Crimea. "Le forze armate che hanno illegalmente annesso alla Russia questa parte del territorio ucraino - ha tuonato il generale statunitense in una conferenza stampa a Kiev - potrebbero lanciare da lì operazioni militari". Breedlove ha espresso preoccupazione anche per il possibile dislocamento in Crimea di armi nucleari. La Russia ha schierato in Crimea "missili, sistemi anti-aereo e altre armi capaci di avere un'influenza militare su tutta la regione del Mar Nero", ha detto il capo delle forze Nato in Europa.
Inoltre, qualche ora prima, un alto ufficiale citato dall'agenzia Tass, aveva fatto sapere che 14 caccia sono stati dislocati dalle forze armate russe nell'aerodromo di Belbek, vicino a Sebastopoli. Si tratta, secondo l'ufficiale, di dieci Sukhoi-27 e quattro Sukhoi-30. In tutto nell'aerodromo sono cosi' presenti 30 velivoli, di cui sei da addestramento.

Intanto le autorità di Kiev hanno denunciato che nuovi mezzi militari provenienti dalla Russia hanno attraversato il confine diretti nelle zone del sud-est ucraino controllate dai separatisti. Secondo il portavoce del Consiglio di sicurezza ucraino, Andrii Lisenko, due colonne di mezzi bellici hanno varcato la frontiera a Izvarino: si tratta - stando al colonnello di Kiev - di due autoblindo e 40 camion, di cui almeno sette con a bordo degli uomini armati e almeno altri 20 utilizzati per trasportare pezzi di artiglieria. Lisenko ha poi annuciato che nelle ultime 24 ore 2 soldati ucraini sono morti e altri due sono rimasti feriti nei combattimenti nel Donbass.

Le autorità ucraine e la Nato accusano la Russia di sostenere militarmente i separatisti del sud-est ucraino e Kiev non esclude una sua adesione all'Alleanza atlantica: una mossa a cui il Cremlino - che condanna l'espansione della Nato a est - è fortemente contrario. Poroshenko ha però recentemente affermato che per rispondere agli standard richiesti per l'ingresso nell'Alleanza atlantica, così come nell'Ue, Kiev deve portare a termine un piano di riforme che ha bisogno di almeno sei anni, e solo dopo gli ucraini potranno decidere con un referendum se aderire o meno alla Nato. Il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier si è detto a favore di una partnership tra Ucraina e Nato, ma contrario all'ingresso di Kiev nell'Alleanza.

 

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