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Responsabilità editoriale Xinhua.

Cina: trovati i resti di un castello sulla Grande Muraglia

Nello Shaanxi, risale alla dinastia Ming (1368-1644)

(ANSA-XINHUA) - XI'AN, 08 GIU - Nella provincia dello Shaanxi, nel nord-ovest della Cina, sono stati scoperti i resti di un castello della Grande Muraglia risalente alla dinastia Ming (1368-1644). Lo ha comunicato oggi l'Accademia di Archeologia dello Shaanxi.
    I resti architettonici, che comprendono due cortili, sono stati rinvenuti vicino al sito del castello di Qingpingbao, situato nella città di Yulin nella contea di Jingbian.
    Il cortile a sud è relativamente grande e misura 60 metri di lunghezza e 25 metri di larghezza. I muri, le case e i pavimenti in mattoni sono ben conservati.
    Nel cortile gli archeologi hanno anche dissotterrato una tavoletta di pietra la cui iscrizione indicherebbe che il cortile è il sito di un tempio chiamato Palazzo Xianying.
    Oltre alla tavoletta, sono state trovate più di 30 statue d'argilla dipinte.
    A est del Palazzo Xianying si sviluppa l'altro cortile, con le rovine di un edificio più grande. Qui infatti sono state scoperte fondamenta lunghe 12 metri e alte 3 metri.
    I resti del castello sono stati rinvenuti in un fosso scavato dagli abitanti del villaggio locale per prendere la terra necessaria a costruire una strada ad aprile dell'anno scorso.
    Gli scavi di recupero sono iniziati nel mese successivo.
    Il castello si trova a circa 10 km dalla Grande Muraglia costruita dalla dinastia Ming e conserva ancora il modello, lo stile e le caratteristiche dei castelli della Muraglia Ming.
    Situato nello Shaanxi settentrionale, il suo aspetto originale risulta ancora oggi ben conservato. (ANSA-XINHUA).
   

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