Responsabilità editoriale Xinhua.

Vaccini: Nepal inizia a usare dosi donate da Cina

Fiale Sinopharm saranno inoculate a persone fra 18 e 59 anni

(ANSA-XINHUA) - KATHMANDU, 07 APR - Il Nepal ha iniziato oggi a somministrare i vaccini anti Covid-19 donati dalla Cina, mentre i contagi nel Paese tornano a salire.
    Un lotto di dosi sviluppate da Sinopharm è stato consegnato alla fine del mese scorso. Secondo il Ministero della Salute e della Popolazione, le dosi cinesi saranno somministrate da 23 ospedali situati in sette distretti, tra cui Kathmandu, la maggior parte dei quali si trovano nella capitale del Paese e nelle aree limitrofe.
    "Il vaccino sarà somministrato alle persone di età compresa tra i 18 e i 59 anni", ha detto ieri all'agenzia di stampa Xinhua Jhalak Sharma Gautam, capo del programma di immunizzazione nazionale guidato dal Ministero della Salute di Kathmandu.
    In precedenza, il ministero aveva detto che sarebbero state vaccinate le persone comprese tra 40 e 49 anni di età.
    In base alle fonti ministeriali, è emerso che saranno inoculati con la formulazione cinese gli operatori sanitari nel campo della distribuzione dei farmaci, dell'acqua e del latte, gli studenti che studiano in Cina ma che attualmente sono bloccati in Nepal a causa della pandemia, gli studenti nepalesi che si preparano a partire per la Cina per ricevere un'istruzione di livello superiore e le persone coinvolte nel commercio transfrontaliero tra Nepal e Cina.
    Raj Kumar Paraajuli, 39 anni, è un dottorando nepalese che studia all'università di Qingdao, nella provincia cinese di Shandong. Dopo essere stato vaccinato all'ospedale civile di Kathmandu, lo studioso ha dichiarato all'agenzia di stampa Xinhua: "Sono molto felice. Spero di ottenere presto il passaporto per tornare in Cina".
    Secondo il ministero, anche le persone che lavorano nei servizi postali e telefonici, negli alberghi e nei ristoranti, nei servizi di trasporto pubblico, nella fornitura di elettricità, nello stoccaggio e nel trasporto di beni di consumo rientrano nelle categorie da immunizzare.
    Gautam ha affermato che, inizialmente, circa 400.000 persone saranno inoculate con la prima dose di vaccino cinese, dicendo che "un'altra dose sarà somministrata dopo 28 giorni".
    Ieri, il Nepal ha riportato 260 casi di Covid-19. Nei primi giorni di marzo, il numero di contagi da coronavirus era sceso sotto le 50 unità.
    I vaccini cinesi sono arrivati quando il Nepal aveva difficoltà a ottenere abbastanza dosi da altre fonti per proseguire la propria campagna di vaccinazione. Il ministero ha dichiarato che dall'avvio della campagna di immunizzazione avvenuto il 27 gennaio, il Nepal ha inoculato oltre 1,7 milioni di persone, in due fasi. (ANSA-XINHUA).
   

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